Il dolore
A settembre per sicurezza tre scuole non riapriranno
Non ci sono pericoli immediati, ma problemi di rispetto delle norme antisismiche Stop per le scuole di Chiazzano e Bonelle e per il Melograno. Ecco le alternative
PISTOIA. La scuola materna di Chiazzano e la scuola elementare di Bonelle non riapriranno il prossimo mese di settembre. Porte chiuse anche al Melograno di via Cavallerizza. Ha fatto tre vittime, per ora, la campagna di controlli per la sicurezza nelle scuole di Pistoia, avviata dall'amministrazione Tomasi.
Da chiarire subito: le tre scuole non presentano problemi strutturali o rischi immediati, per questo rimarranno aperte fino alla fine di quest'anno scolastico. Ma le perizie ordinate dal Comune (27 in tutto, di cui 23 già concluse) hanno messo in luce che alcuni edifici non rispettano la normativa antisismica e che quindi vanno adeguati. Il Comune, quindi, provvederà: del resto quella delle scuole sicure è una sua priorità e il sindaco Tomasi l’aveva ricordato persino nel messaggio di fine anno: «Forse - disse - dovremo anche chiudere delle scuole».
È quello che succederà in maniera temporanea al Melograno, dove la parte nuova dell'edificio (che ospita un asilo nido e una scuola d'infanzia) subirà un intervento da 500.000 euro già finanziato dalla Fondazione Caripit. Durante l'apertura del cantiere le classi della scuola d'infanzia saranno trasferite nell'Area Gialla di via degli Armeni, mentre il nido andrà nella vicina Area Rossa. In realtà il Melograno era già stato ristrutturato nel 2013, senza però che venissero effettuate le verifiche statiche e sismiche. Le tre classi ospitate nella parte vecchia del Melograno torneranno a settembre nella loro sede originaria, alla scuola La Balena, di via Bassa della Vergine.
Per Chiazzano e Bonelle, invece, si tratta di stop definitivi. I problemi con questi due edifici, realizzati rispettivamente nel 1961 e nel 1957 (mentre la prima legge antisismica è del 2002) riguarda infatti il tipo di materiale usato: perché la legge venisse rispettata, bisognerebbe abbatterli e ricostruirli da zero.
Le tre classi della materna di Chiazzano saranno trasferite definitivamente alla scuola La Balena di via Bassa della Vergine (dove attualmente sono in corso i lavori di messa in sicurezza cofinanziati da Comune e Fondazione Caripit, lavori che finiranno in estate). Le tre classi della scuola elementare di Bonelle verranno invece trasferite nel vicino ex centro sociale L'Argine, che in estate verrà riadattato.
«L’anno scorso – spiega il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi – abbiamo partecipato ad un bando ministeriale e siamo riusciti ad ottenere quasi un milione di euro per le indagini statiche e sismiche su 25 edifici scolastici . Da quel momento è iniziato un percorso concreto che ha messo la sicurezza dei bambini al primo posto. Ci è sembrata una cosa doverosa e necessaria per il futuro della città».
«Chiederemo subito un incontro con i parlamentari del territorio per metterli al corrente della situazione delle nostre scuole e per sollecitare un intervento da parte del Governo – dice l’assessore all’istruzione Alessandra Frosini – Ieri abbiamo incontrato i dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori per informarli dei risultati. Ancora c’è molto lavoro da fare, ma andremo avanti su questa strada per intercettare i fondi necessari a completare le verifiche in tutte le strutture scolastiche di proprietà comunale e a rendere le scuole sicure». —
Fabio Calamati
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