Sicurezza
Verso la gestione dello stadio all’Asd Olmi
Il Comune non ha abbastanza personale per presidiare la struttura, ma la società sportiva vuole prima valutare le condizioni dell’impianto
QUARRATA. Via libera all’affidamento temporaneo dello stadio comunale Filippo Raciti, in attesa della predisposizione di una nuova gara pubblica. La giunta di Quarrata ha infatti, nei giorni scorsi, dato mandato al servizio lavori pubblici di attivare le procedure per trasferire la gestione dell’impianto (che il Comune aveva ripreso in carico dall’autunno scorso) alla società calcistica Asd Olmi.
Il passaggio non è però ancora definitivo: la società calcistica, che alla fine di dicembre ha fatto pervenire all’amministrazione una proposta di gestione, prima di prendere una decisione si incontrerà col Comune per valutare le condizioni dell’impianto. Da definire resta, inoltre, la durata dell’eventuale gestione temporanea. La proposta dell'Asd Olmi, che ha fronte di 1.370 euro + Iva mensili ha offerto anche la manutenzione straordinaria del manto erboso del campo principale (non prevista dal capitolato d'appalto), ha avuto la meglio su quella della del "Club degli atleti", la cui richiesta era di circa 1.830 euro mensili per la sola copertura di quanto previsto nel capitolato speciale d’appalto.
Dopo due gare pubbliche per l’affidamento esterno andate deserte, il Comune di Quarrata aveva riacquisito la titolarità delle utenze e assunto la gestione diretta del Raciti alla fine di ottobre con l’obiettivo di garantire la continuità delle attività che normalmente si svolgono nell’impianto sportivo. L'intento dell'amministrazione era quello di mantenere la gestione dello stadio per l'arco di tempo necessario al miglioramento delle strutture prima di procedere con una nuova procedura di gara. Ma in questo periodo la gestione dello stadio si è rivelata incompatibile con l'attività degli uffici. In particolare, si sono presentati problemi legati alla carenza di personale e alle difficoltà nel presidiare l'impianto per l'apertura, la chiusura, la custodia, il controllo degli ingressi e le attività ordinarie di gestione. Da qui la necessità di individuare un soggetto esterno in grado di garantire lo svolgimento delle attività sportive, in attesa di giungere alla predisposizione di una nuova gara ad evidenza pubblica per l’affidamento della gestione. —
Tommaso Artioli
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