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Dalla Regione 5 milioni per vita indipendente e non autosufficienza

Dalla Regione 5 milioni per vita indipendente e non autosufficienza

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Pistoia. Più di 5 milioni di euro. È quanto stanziato dalla Regione per la disabilità, la non autosufficienza e la “Vita indipendente” nel nostro territorio. Un sostegno a chi si trova in difficoltà e alle famiglie che è parte dei 270 milioni finanziati a livello regionale. Nello specifico sono stanziati 1.680.045 e 363.239 rispettivamente per il fondo non autosufficienza e quello per la “Vita indipendente” in Valdinievole. Progetti finanziati invece per 2.562.125 e 545.286 euro nel territorio Pistoiese.

Gli interventi fanno parte di un progetto sperimentale per interventi di adattamento domestico per il sostegno alla domiciliarità, che ora va a regime. La Regione destina alle Zone distretto o alle Società della Salute la cifra complessiva di 63.878.675 euro per la non autosufficienza, di cui: 54.878.675 per l'estensione dei servizi domiciliari alla popolazione in condizioni di disabilità e di non autosufficienza di età superiore ai 65 anni, e il sostegno al sistema integrato a favore delle persone non autosufficienti di età inferiore ai 65 anni; e 9.000.000 per la continuità dei progetti di Vita indipendente. Gli interventi di adattamento domestico, da prevedere all’interno del Progetto di vita della persona con disabilità, sono finalizzati a sostenere la permanenza al domicilio ed evitare l’istituzionalizzazione, nell’ottica del miglioramento della qualità della vita.

«Prosegue e si intensifica il nostro impegno sul fronte della disabilità e della non autosufficienza, che è per noi una priorità assoluta – spiega l’assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi –. In questi ultimi anni abbiamo aumentato le iniziative e i progetti, sono cresciute le cifre investite in questo settore, ed è salito anche sensibilmente il numero di persone prese in carico nelle Rsa e nei Centri diurni. Non vogliamo lasciare sole le famiglie, che devono sentirsi sostenute e affiancate nell'assistenza ai loro congiunti disabili, anziani, non autosufficienti».

Ancora, dal 1° gennaio 2019 viene adeguata la quota sanitaria per la non autosufficienza all'interno delle Rsa (Residenze sanitarie assistenziali). E ci sarà un adeguamento anche per le tariffe per i Centri di riabilitazione extraospedaliera. —

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