Proteste
Tomasi e Vannucci: qui un Centro di ricerca
pistoia. «Il comparto verde produce un valore annuo di 2,5 miliardi di euro, conta 27mila aziende e più di 100mila lavoratori, 10mila dei quali - compreso l’indotto - solo nel Pistoiese». E nel distretto pistoiese, ricorda il presidente dell’Associazione vivaisti Vannino Vannucci, «viene prodotto il 35% del settore a livello nazionale e il 70% a livello toscano. L’Italia è seconda in Europa. Il nostro modello di produzione si chiama filiera, ed è grazie alla filiera che abbiamo superato le difficoltà economiche. Il vivaismo è la più importante fabbrica di ossigeno in Italia, con le sue migliaia di varietà prodotte. Quello che le chiediamo è difendere e promuovere la nostra produzione. Abbiamo iniziato - prosegue Vannucci - un percorso di produzioni in piena sostenibilità ambientale con le istituzioni e con l’Università di Firenze e il Sant’Anna di Pisa. Ancor più vorremmo che si rilanciasse il Cespevi, che potrebbe diventare un Centro di ricerca a livello nazionale. Vorremmo organizzare un incontro per valutare la formula più idonea di collaborazione».
Fiero promotore dell’appello per il rilancio del Centro sperimentale anche il sindaco Tomasi: «Ora che è stato acquisito dalla Fondazione, parliamo del suo futuro. È un luogo ideale per pensare di fare ricerca. Tuteliamo i nostri produttori del verde, dando loro la possibilità di non comprare piante in Cina o Albania al massimo ribasso. Dateci la possibilità di investire qui». —
T.G.
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