Gioco
Infiltrazioni e vetri rotti i guai del Forteguerri
PISTOIA. Freddo, spifferi e coperte per coprirsi a scuola? È solo l'ultimo - sebbene ora preponderante, viste le rigide temperature - dei numerosi problemi nelle scuole superiori di Pistoia.
Criticità che gli studenti e i loro rappresentanti, come più volte da loro denunciato, vivono sulla propria, pagando la scarsa manutenzione, ordinaria e straordinaria, effettuata nelle scuole. Così le colonnine di mercurio, in alcune di queste mattine persino sotto gli 8 gradi, al liceo classico Forteguerri passano quasi in secondo piano, di fronte ai racconti dei suoi studenti.
Infiltrazioni dal soffitto con calcinacci che piovono sui banchi, porte rotte, profonde crepe nel pavimento, infissi vecchi e danneggiati che - dopo la tempesta di vento del marzo del 2015 - non sono mai stati sostituiti e dai quali entrano tremendi spifferi.
Per non parlare della cronica carenza di spazi (condivisa con l'altrettanto problematico liceo artistico Petrocchi), che ha visto il Forteguerri iniziare l'anno con la chiusura, per inagibilità, della succursale che ospitava i ragazzi dell'indirizzo musicale nella sede di piazza San Francesco. Il corso è stato poi spostato - temporaneamente - nei locali della "nuova succursale" ex Pelagia Romoli, attuale sede del Provveditorato, ma per diverse settimane gli studenti hanno dovuto pigiarsi in spazi improvvisati, persino nell’ufficio della preside.
Insomma, in tutto questo contesto, il freddo sembra quasi un dettaglio. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google