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Pistoia

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Il mercato torna nella sua piazza e gli ambulanti già protestano

Valentina Vettori
Il mercato torna nella sua piazza e gli ambulanti già protestano

«Banchi posizionati troppo vicini, il progetto su carta era diverso: così non va» E sulla nuova pavimentazione sono comparse le prime macchie d’olio   

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Pistoia. Dopo un anno e mezzo di “esilio forzato” per permettere la completa riqualificazione e pedonalizzazione di piazza Spirito Santo, nella mattinata di mercoledì scorso la ventina di banchi del mercato delle scarpe è tornata nella sua storica “casa”. Un colpo d’occhio molto diverso rispetto al passato, con spazi ridisegnati in base al nuovo assetto della piazza, come la striscia priva di banchi lasciata libera, rispetto al passato, per garantire il passaggio di mezzi di fronte alle nuove scale della chiesa e del palazzo contiguo che ospita i locali della parrocchia.

Le reazioni degli ambulanti, che questa mattina torneranno a disporsi nei nuovi stalli, sono discordanti (anche se quasi tutte negative), e sul voto all’organizzazione del mercato ridisegnato nella piazza, c’è chi addirittura sentenzia un «non classificato», senza se e senza ma. La criticità maggiore? Secondo gli ambulanti il problema sta tutto nel come il Comune ha elaborato la disposizione dei banchi. E le critiche si sprecano. «Mancano i passaggi» sostiene la maggioranza degli ambulanti, indicando le tracce bianche a terra disegnate dai tecnici del Comune di Pistoia per il posizionamento dei mezzi. E a far più rabbia, dicono, è il fatto che «il progetto su carta era completamente diverso. Così proprio non va». Molti di loro – riferiscono – avrebbero preferito rimanere in via Curtatone e Montanara, dove sono stati trasferiti nel settembre 2017, prima che cominciassero i lavori nella piazza, che prima era utilizzata come parcheggio.

«In via Curtatone c’è più passaggio di persone» dicono, anche se la convivenza con i negozi di quella strada non è mai stata semplice, fin dal principio. Il problema più grande in piazza Spirito Santo, comunque, è la dislocazione dei banchi. «Siamo in una fase sperimentale – commenta uno degli ambulanti, che cerca di buttare acqua sul fuoco dei colleghi più critici e già sul piede di guerra – I posteggi ci sono stati assegnati in base a un progetto su carta che posizionava gli stalli in un certo modo, per esempio con un passaggio tra gli uni e gli altri tra i 70 centimetri e un metro, ma arrivati qui la situazione è ben diversa. Non siamo per niente soddisfatti. Penso che sarà opportuno chiedere al Comune un nuovo incontro».

Intanto, rimossi i mezzi degli ambulanti, le prime macchie di olio sulla nuovissima pavimentazione della piazza Spirito Santo sono già comparse qua e là.

Mentre nella giornata di ieri il “paletto della discordia”, il segnale stradale con le indicazioni dell’area pedonale nella piazza, posizionato circa a metà della porzione carrabile della strada (e per questo motivo già più volte colpito da alcuni mezzi) è stato spostato circa un metro più all’interno. —

Valentina Vettori

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