Attenzione
L’ex sindaco lascia il consiglio comunale
Patrizio Mungai si dimette da capogruppo del Pd: «Avvicendamento già deciso». Menchetti o Querci al suo posto
SERRAVALLE. L’ex sindaco Patrizio Mungai lascia il consiglio comunale di Serravalle. Mungai, esponente del Partito democratico, dal 2017 capogruppo dell'opposizione di centrosinistra, ha depositato formalmente ieri le proprie dimissioni da consigliere.
Non ci sono motivi di carattere politico legati alla decisione, assicura l’ex primo cittadino; diversamente, la scelta è stata dettata dalla volontà di dare vita a un percorso di rinnovamento. «Non c’è nessun problema all’interno del partito – spiega – Le mie dimissioni dal consiglio comunale rappresentano un passaggio concordato da tempo nell’ambito di un’operazione di rinnovamento che stiamo portando avanti in prospettiva futura. E non posso essere io a rappresentare il futuro». Si chiude così una carriera amministrativa lunga 25 anni, iniziata per l’ex sindaco (che oggi ha 69 anni) con l’incarico di assessore dopo le elezioni del novembre 1993.
«Il mio impegno amministrativo termina qui – prosegue Mungai – Resto nel Partito democratico e continuerò a dare una mano. Credo che se in una fase come questa non si accetta di fare un passo indietro non sia possibile costruire nulla per il futuro. Avevamo già stabilito questo passaggio: aspettavo solo il momento più opportuno per dare le dimissioni, che sono convinto sia questo. Chi verrà dopo di me potrà infatti seguire dall’inizio dell’anno tutti i passaggi legati al bilancio».
Sono in tutto quattro i mandati da assessore svolti nel Comune di Serravalle da Mungai prima di diventare sindaco con le elezioni del 2012. Ricandidato nel 2017 – tornata che ha visto trionfare per una manciata di voti l’attuale primo cittadino Piero Lunardi - Mungai ha ricoperto nell’ultimo anno e mezzo il ruolo consigliere di opposizione e capogruppo del centrosinistra. La prima dei non eletti nella lista guidata da Mungai alle ultime amministrative è Elisabetta Menchetti. Sarà lei, dunque, con molta probabilità a sostituirlo sui banchi dell'opposizione, ma circola pure il nome di Simona Querci. L’opposizione dovrà anche procedere con la scelta di un nuovo capogruppo. L'operazione di rinnovamento interna al gruppo consiliare a trazione Pd nel mandato in corso non sembra destinata a concludersi con le dimissioni dell'ex primo cittadino. «Penso - chiarisce Mungai - che ci saranno altri avvicendamenti in futuro». —
Tommaso Artioli
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