Sicurezza
Colonna autovelox danneggiata in corso Gramsci
Plastiche rotte e sportello forzato: così si presentava mercoledì lo speed check Spaccati i catarifrangenti su 250 metri di guard rail
MONTALE. Plastiche rotte e sportello forzato. Si presentava così, mercoledì mattina, la colonnina autovelox arancione installata in via Gramsci, al lato della strada che collega il centro di Montale alla frazione di Fognano.
Danni frutto di un atto di vandalismo che si è probabilmente consumato tra il pomeriggio di martedì e la notte successiva e che, inevitabilmente, andrà a gravare sulle casse comunali. Il sindaco di Montale Ferdinando Betti ha intanto dato mandato agli uffici di verificare se esiste la possibilità di aggiustare la colonnina (che al momento dei fatti non aveva all’interno un dispositivo autovelox in funzione), la cui completa sostituzione potrebbe arrivare a costare intorno ai 1. 500 euro. Ma quello che ha riguardato la postazione autovelox di via Gramsci non è l’unico episodio di vandalismo rilevato negli ultimi giorni sulle strade di Montale.
Lungo il torrente Settola in via Pacinotti sono infatti stati spaccati i catarifrangenti installati su 250 metri circa di guard-rail. Anche in questo caso non è ancora chiara l’entità economica dei danni, scoperti da poco ma che potrebbero essere stati causati già da tempo. Non è la prima volta che negli ultimi anni i dispositivi di sicurezza stradale, ed in particolare le colonnine autovelox, a Montale vengono prese di mira dai vandali. «Si tratta di atti incivili – commenta il sindaco Betti – che finiscono per avere ricadute sulla collettività. Riparare queste strutture ha infatti un costo per le casse pubbliche. Chiedo per questo a chiunque noti eventuali comportamenti strani lungo le strade di Montale di segnalarli immediatamente al Comune». –
T. A.
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