Sicurezza
Scuole ancora al freddo Mobilitati gli studenti
A lezione con il piumino. Baldassarri: «Se il problema non verrà risolto, siamo pronti a scendere in piazza»
PISTOIA. Scuola che vai, freddo che trovi. Se l’emergenza delle basse temperature nella sede centrale del liceo artistico Petrocchi di piazzetta San Pietro era rientrata già nella tarda serata di lunedì sera – dopo il provvidenziale intervento dei tecnici della Provincia chiamati a ripristinare l’impianto di riscaldamento guasto –, ieri mattina il freddo del secondo giorno di scuola dopo il rientro dalle vacanze non ha risparmiato praticamente alcuna scuola superiore. Otto gradi al liceo Forteguerri di corso Gramsci, tredici nelle aule dell’istituto Fedi-Fermi di viale Adua, che – oltre ai “suoi” studenti – ospita anche la succursale dei ragazzi del liceo artistico Petrocchi e quelli del liceo scientifico Duca d’Aosta.
Temperature polari, con tanto di foto a immortalare i gradi sui termometri nelle scuole, e le polemiche di genitori che, sui social, minacciano di non mandare a scuola i propri figli se la situazione non migliora. E la lezione si fa con piumino e guanti.
«Mia figlia, al Forteguerri, è tornata a casa con le mani viola dal freddo – racconta al Tirreno una mamma esasperata – È dall’inizio dell’inverno che va a scuola con la coperta di pile nello zaino, ma al rientro dalle vacanze la situazione è precipitata».
«Questa mattina (ieri per chi legge, ndr) – racconta la dirigente scolastica del Petrocchi Elisabetta Pastacaldi – il problema nella sede centrale era risolto, ma sono stata in succursale sul viale Adua e nelle aule, dove il riscaldamento è stato spento per due settimane, i ragazzi erano molto infreddoliti. Se almeno si fossero accesi i riscaldamenti tre, quattro giorni prima del rientro, il freddo si sarebbe potuto evitare. Invece, ogni anno la stessa storia».
E se gli studenti dell’istituto Einaudi di viale Pacinotti minacciano, per questa mattina, di non entrare a scuola per protesta, il presidente della Consulta degli studenti Dario Baldassarri dice che, se anche oggi, il problema del freddo continuerà, gli studenti sono pronti a mobilitarsi e a chiedere un incontro con la Provincia di Pistoia, responsabile delle scuole superiori. «Oggi (ieri, ndr) la situazione del freddo nelle sedi degli istituti – commenta Baldassarri – era la stessa del primo giorno di rientro. Mi sono arrivate segnalazioni e foto di termometri da studenti che segnalavano addirittura cinque gradi. Per questo, se il problema persiste, giovedì siamo pronti a manifestare. Ho parlato con i rappresentanti d’istituto di diverse scuole, chiederemo un incontro alla Provincia». –
Valentina Vettori
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