Il Tirreno

Pistoia

urbanistica 

Ex Breda, la commissione convoca i curatori Giusti

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PISTOIA. La commissione urbanistica del consiglio comunale ha richiesto per domani l’audizione dei due curatori fallimentari della Giusti per l’edilizia, i commercialisti Silvio De Lazzer e Manuela Olastri, e dei legali che per conto del Comune stanno seguendo la vicenda, gli avvocati Vittorio Chierroni e Francesco D’Angelo. Lo scopo della richiesta, come spiega il presidente della commissione, il pd Alvaro Alberti, è chiarire le motivazioni che hanno portato i curatori fallimentari a chiedere un differimento di 3 anni del termine di scadenza del piano particolareggiato dell’area ex Breda est (fissato al 18 gennaio).

Un differimento – come ha spiegato lunedì l’assessore all’urbanistica Alessandro Capecchi presentando il provvedimento in commissione – che dovrebbe consentire un maggior agio agli imprenditori interessati a subentrare alla fallita Giusti nel completamento del recupero dell’area ex Breda. Uno modo, insomma, per favorire una conclusione della vicenda ex Breda più rapido e agevole rispetto all’alternativa in mano al Comune, cioé l’escussione delle fidejussioni e la realizzazione – con quelle risorse – delle opere pubbliche che Giusti doveva riconsegnare al Comune e non ha fatto, cioé in sostanza il grande parcheggio interrato, le due piazze e la strada centrale che dovrebbero trasformare il volto dell’attuale area ex Breda est. «Vogliamo capire – sostiene Alberti – quanto vale, secondo i curatori, l’intera area, per valutare le offerte che arriveranno. Interesse del Comune, infatti, potrebbe non essere quello di realizzare l’intero piano del 2006, con gli alloggi, negozi e uffici previsti. Potrebbero bastare i parcheggi, la strada e le piazze. Per valutare, dobbiamo sapere». —

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