Il Tirreno

Pistoia

via donatori del sangue 

Chiede una Poste pay con documenti falsi ma finisce in carcere

Chiede una Poste pay con documenti falsi ma finisce in carcere

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PISTOIA. In carcere per possesso di documenti falsi, ricettazione e falsa attestazione sull’identità a un pubblico ufficiale un marocchino di 35 anni.

Nel pomeriggio di venerdì i carabinieri del Norm sono intervenuti all’ufficio postale di via Donatori del sangue per un’anomalia emersa nella procedura di rilascio di una carta Poste pay in favore di un cittadino straniero. L’uomo, un marocchino con vari precedenti di polizia e domiciliato a Pistoia, aveva presentato allo sportello dell’ufficio postale una carta di identità e un codice fiscale con altro nome e cognome, apparentemente validi, relativi a un cittadino algerino.

Il 35enne è stato condotto negli uffici del comando di viale Italia per i necessari accertamenti, che hanno consentito di risalire alla sua vera identità e di stabilire che la documentazione esibita, sulla quale sono ancora in corso ulteriori accertamenti per stabilirne la provenienza, era stata accuratamente falsificata.

L’uomo, arrestato per possesso di documenti falsi, ricettazione e falsa attestazione sull’identità a un pubblico ufficiale, è stato trasferito al carcere di Santa Caterina in Brana a disposizione dell’autorità giudiziaria.



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