Gioco
Finiti entro settembre i lavori al Fedi-Fermi
Aggiudicato a una ditta di Trani l’intervento da 270.000 euro facciate e intonaci pericolanti saranno rimessi a posto
pistoia. Partiranno ad aprile e si concluderanno entro settembre 2019, in tempo per accogliere l’avvio del nuovo anno scolastico, i lavori all’istituto tecnico Fedi-Fermi di viale Adua. Scuola che, oltre ai suoi 1.320 studenti, ospita anche le succursali del Liceo artistico Petrocchi e del Liceo scientifico Duca d’Aosta.
Gli interventi – attesi da molto tempo, ma su cui la Provincia non poteva intervenire per la solita carenza di risorse da destinare all’edilizia scolastica – prevedono il risanamento dell’intonaco della facciata in cemento armato, la messa in sicurezza dei soffitti delle aule e dei laboratori della scuola, l’impermeabilizzazione delle coperture e la stabilizzazione delle compartimentazioni interne antincendio, ovvero lavori che renderanno gli ambienti della scuola ignifughi per contenere la propagazione del fuoco in caso di incendio.
La somma preventivata dalla Provincia per i lavori è di 270.000 euro e la procedura di gara pubblica ha visto la partecipazione di ben 55 ditte interessate. L’aggiudicazione provvisoria, con un ribasso del 28,39%, è andata alla ditta Edil Restauri di Pasquale Calvi, di Trani, in provincia di Barletta-Andria-Trani, in Puglia.
La somma relativa ai lavori, come ricorda il presidente della Provincia Rinaldo Vanni, è stata individuata grazie alla «partecipazione a un apposito bando della Regione Toscana per interventi di manutenzione straordinaria per l’edilizia scolastica». Un progetto andato a buon fine, a cui si potrebbero aggiungere anche altri tre interventi simili, relativi ad altrettante scuole superiori della provincia, ma di cui ancora non si conosce l’esito.
Tra aule off limits e caduta di calcestruzzo da soffitti e facciate della scuola, i problemi al Fedi-Fermi si trascinano dal 2016. Criticità che avevano costretto a posizionare diverse transenne all’ingresso della scuola, presenti da due anni, e a cui nel tempo si sono aggiunti anche i problemi relativi a sei laboratori chiusi per infiltrazioni. Dopo anni di disagi e impossibilità a utilizzare le aule con attrezzature specifiche, finalmente la svolta.
Una notizia positiva che arriva dopo quella della fine dell’anno con il presidente dell’ente di piazza San Leone annunciava lo sblocco definitivo di 10 4 milioni di euro, per i prossimi 5 anni, per intervenire su numerose strade del territorio provinciale. —
Valentina Vettori
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