Gioco
Emergenza freddo in arrivo: 16 letti liberi per i senza tetto
Caritas e Comune di Pistoia complessivamente hanno 47 posti per dormire al riparo ma la maggioranza è già occupata. Alla mensa don Butelli 120 pasti al giorno
PISTOIA. Comune e Caritas diocesana sono in prima linea per far fronte all'emergenza freddo nei confronti di persone in difficoltà.. A Pistoia i posti letto a disposizione sono 47, ma solo 16 sono ancora liberi. La colonnina di mercurio, in queste prime settimane di inverno, è scesa raramente sotto lo zero, ma il brusco abbassamento delle temperature lanciato dai meteorologi per i prossimi giorni rilancia il problema dell'emergenza freddo. Un'emergenza a cui la città è comunque pronta a rispondere.
La macchina dell'accoglienza del Comune per il periodo invernale è attiva già dallo scorso primo dicembre, quella della Caritas non si è mai fermata. Una collaborazione, quella tra i due soggetti, che opera al fine di garantire un letto e un pasto caldo a chiunque lo richieda, indirizzando le persone dai centri di ascolto Caritas ai servizi sociali dell'ente.
Per quanto riguarda Palazzo di Giano, le due strutture destinate ad accogliere i senza tetto sono uno stabile di corso Amendola (16 posti, di cui 6 liberi) e l'Albergo popolare dove gli 11 letti presenti sono tutti occupati (8 uomini e 3 donne).
Nelle vicinanze della stazione, durante la settimana, è anche presente il camper Help Center (dal 1 gennaio 2019 finanziato dall'amministrazione comunale, mentre in passato il servizio era stato avviato grazie ai fondi della Regione) con gli operatori che dal lunedì al venerdì, dalle 18,45 alle 22, distribuiscono coperte termiche e bevande calde a chi comunque, nonostante il freddo e le difficoltà, preferisce trovare riparo altrove, in rifugi di fortuna. Il numero di telefono dell'Help center è 335 6383176.
«Finora – spiega la vicesindaco con delega alle politiche sociali del Comune di Pistoia Anna Maria Celesti – siamo riusciti ad accogliere tutte le persone che si sono rivolte a noi per trovare riparo durante la notte. È anche vero che il freddo dello scorso anno ancora non è arrivato, se però le temperature dovesse scendere, siamo pronti a far fronte all' emergenza».
Per quanto riguarda l'attività di accoglienza notturna della Caritas, all'Ospitium Mansueto Bianchi (in piazza dei Servi) i posti occupati sono 10, altrettanti sono quelli ancora disponibili per far fronte all'emergenza.
«A raccogliere le richieste delle persone in difficoltà - spiega Sara Lupi, coordinatrice dei servizi Caritas - sono il Centro di ascolto diocesano e quello presente negli ambienti della mensa don Siro Butelli, dove operatori e volontari raccolgono i bisogni delle persone e inviano anche eventuali segnalazioni ai servizi sociali del Comune».
Anche la mensa continua senza sosta l'attività di somministrazioni di cibo, aperta 365 giorni l'anno, e dove sono serviti ogni giorno 120 pasti tra colazioni, pranzi e cene. Un'attività che è possibile grazie ai tanti volontari, circa 140 persone, tra gruppi parrocchiali e scout.
«Il bisogno è in leggero aumento rispetto al passato - prosegue Lupi - ma quello che più ci preoccupa, è il fatto che i problemi delle persone tendono sempre più a cronicizzarsi e a durare nel tempo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
