Gioco
Cerca di rubare in casa di un poliziotto: arrestato
Colto sul fatto si butta dal terrazzo e si dà alla fuga ma viene bloccato dagli agenti di una Volante avvertiti dal collega
PISTOIA. Senza dubbio, ha cercato di svaligiare la casa “sbagliata” il ladro finito in manette giovedì sera a Gello. Sì perché quell’appartamento al primo piano di una palazzina di via Sarripoli e Brocchi era, per sua cattiva sorte, di un poliziotto. Che lo ha scorto sul proprio terrazzo, lo ha messo in fuga e, chiamati i propri colleghi del 113, lo ha fatto arrestare.
Erano da poco passate le 19 quando il poliziotto – che presta servizio proprio nella sala operativa della questura di via Pertini – ha visto un’ombra sul proprio terrazzo. E si è affacciato, trovandosi di fronte il ladro, un 31enne albanese residente a Chiesina Uzzanese. Che immediatamente, vistosi scoperto, si è lanciato giù dal primo piano, scappando a gambe levate. Inseguito però dal poliziotto – che nel frattempo chiamava col cellulare i colleghi – e da un suo vicino di casa.
Sul posto sono accorse in una manciata di minuti le pattuglie della Squadra Volante e della Squadra Mobile, già in servizio di prevenzione nella zona, negli ultimi tempi particolarmente battuta dai topi di appartamento. E così, quando il poliziotto ha perso di vista il fuggitivo, quest’ultimo è stato visto dai suoi colleghi di una Volante. Che grazie alla descrizione ricevuta via radio lo hanno riconosciuto poco lontano da lì e bloccato.
Quindi, insieme ai colleghi della Squadra Mobile, gli uomini della Volante hanno trovato e perquisito l’auto dell’albanese, al cui interno sono stati trovati alcuni gioielli, presumibilmente refurtiva di un precedente furto.
Il 31enne, senza precedenti penali, è stato perciò portato in questura e, su disposizione del pm di turno in procura, Claudio Curreli, arrestato per tentato furto in abitazione (è anche stato denunciato a piede libero per il reato di ricettazione dei gioielli scoperti nell’auto).
Dopo la nottata passata in cella di sicurezza, ieri mattina l’uomo è stato portato in tribunale per essere processato per direttissima. Convalidato l’arresto dopo aver ascoltato la relazione dei poliziotti intervenuti sul posto, il giudice monocratico Alessandro Buzzegoli ha quindi concesso, su richiesta dell’avvocato dell’imputato, i termini a difesa, rinviando l’udienza. Disponendo però, nel frattempo, per il 31enne albanese la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. —
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