Il Tirreno

Pistoia

violenza sulle donne 

Minaccia la moglie e la ferisce: arrestato

Tiziana Gori

È accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Avrebbe colpito la donna con cocci di bottiglia durante una lite

2 MINUTI DI LETTURA





pistoia. È stata la donna a chiamare i soccorsi. Mentre il marito cercava di riemergere dai fumi dell’alcol, lei ha telefonato al 118. E in Porta San Marco, alle prime luci dell’alba, è intervenuta anche una pattuglia di carabinieri dalla vicina caserma di viale Italia.

La donna perdeva sangue da un braccio: «Mi ha ferito con i vetri di una bottiglia rotta», ha raccontato ai militari, mentre i volontari le prestavano le prime cure, per accompagnarla subito dopo al Pronto soccorso. Che cosa sia successo tra i due, quale sia stata la scintilla che ha innescato la furia dell’uomo, non è dato saperlo. E non giustificherebbe in alcun caso lo scoppio di violenza. Trentasei anni lei, 61 anni lui, con vari precedenti di polizia a carico per truffa (ma nessuno, fino a ieri, per lesioni e violenza).

Entrambi italiani e in una situazione che gli addetti ai lavori definirebbero “border line”, stavolta si è corso il rischio che finisse in dramma. Da una prima ricostruzione dei fatti l’uomo, in stato di evidente ubriachezza, avrebbe minacciato di morte e colpito la moglie con dei cocci di bottiglia al culmine di un litigio maturato per motivi che non sono stati chiariti, e sicuramente aggravati dallo stato di alterazione psicofisica nella quale si trovava il 61enne. L’uomo ha danneggiato mobili e suppellettili dell’appartamento e la donna, che è rimasta lievemente ferita ad un braccio, è ricorsa alle cure del Pronto soccorso del San Jacopo, dove i sanitari hanno emesso una prognosi di una decina di giorni, attivando contestualmente il protocollo rosa.

Il 61enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Oggi si terrà la direttissima.

Pistoia, informa la dottoressa Valeria Dubini, responsabile aziendale del Codice rosa, è una delle città toscane con il maggior numero di protocolli attivati. «Quasi 200 nel 2017 (ultimi dati disponibili). Sono tanti». Pistoia città violenta con le donne, dunque? Può essere, o forse, come spiega Dubini, può dipendere dal buon lavoro dell’équipe Asl e dei servizi territoriali, o dal fatto che Pistoia sia una delle prime realtà in regione che si è mossa a tutela delle donne maltrattate. Sicuramente sono numeri da analizzare e una situazione da tener d’occhio. –

Tiziana Gori

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa