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Scuola Ciari allo Stato il Pd chiede: ripensateci

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PISTOIA. Il gruppo Pd in consiglio comunale torna all’attacco sulla questione del passaggio allo Stato richiesto dall’amministrazione per la scuola comunale dell’infanzia Bruno Ciari. Lunedì scorso in consiglio comunale il gruppo ha presentato una interpellanza e la risposta data dall’assessore all’istruzione Frosini “è stata nettamente insufficiente e tutta sulla difensiva” sottolineano gli esponenti Pd Walter Tripi, Alvaro Alberti, Antonella Cotti e Giovanbattista Grasso. “Nessun accenno è stato fatto al futuro delle scuole comunali. Insomma, potremmo svegliarci tra un anno e trovare la statalizzazione di altre scuole senza alcuna comunicazione, esattamente come avvenuto per lo Scoiattolo di Santomoro lo scorso anno e adesso per la Ciari. Per non parlare della triste e irrisolta vicenda riguardante il Mulino”.

Nel dibattito in consiglio l’assessore Frosini aveva replicato che la richiesta statalizzazione della Bruno Ciari era un’operazione in tutto e per tutto simile a quelle compiute in passato da amministrazioni a guida Pd. Non solo per l’obiettivo, ma anche per le modalità di consultazione e informazione utilizzate.

“Noi crediamo che le scuole infantili pistoiesi meritino un trattamento diverso – dicono invece i consiglieri Pd – e soprattutto lo meritino genitori e insegnanti. La Giunta ci ripensi e faccia un passo indietro. Cerchi di dedicarsi, piuttosto, a una strategia complessiva sulle scuole, smettendo di proseguire alla giornata. I pistoiesi devono conoscere il futuro delle scuole frequentate dai propri figli per poter scegliere consapevolmente, senza tristi sorprese che periodicamente l’amministrazione tira fuori dal cappello”. —



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