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Sala, addio bivacchi: pronto il progetto per recintare il pozzo del Leoncino
Via libera dalla Soprintendenza alla ringhiera di protezione voluta dal Comune di Pistoia. Lavori conclusi entro febbraio
PISTOIA. Entro la fine di febbraio il Pozzo del Leoncino, monumento simbolo di piazza della Sala, avrà la sua ringhiera di protezione. . Un provvedimento, quello deciso dal Comune di Pistoia, resosi necessario per mantenere il decoro intorno all’opera ed evitare che, come spesso avviene soprattutto nelle serate dei fine settimana, si trasformi in un luogo di bivacco notturno e “tavolino” dove abbandonare bottiglie e bicchieri. Il progetto della ringhiera in metallo – che impedirà di poter salire sul Leoncino, pur mantenendone perfettamente la visuale – è stato approvato dalla Soprintendenza alle Belle arti e i lavori di posizionamento dovrebbero cominciare già a gennaio. Il costo dell’intervento è di 7. 500 euro ed è in corso l’affidamento alla ditta che realizzerà la sua messa in posa, in modo circolare, intorno alla base del pozzo, a una distanza di quindici centimetri dal primo scalino.
«Insieme alla barriera di protezione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Alessio Bartolomei – sarà anche posizionato un leggìo che racconterà la storia del monumento». Un modo per valorizzare il Pozzo del Leoncino e far conoscere le sue origine tardo medievali anche ai pistoiesi che, spesso, non le conoscono.
L’esigenza di individuare una soluzione che permettesse di salvaguardare il monumento, opera di Cecchino di Giorgi, risale al giugno scorso, quando alcuni pezzi di pietra si erano staccati ed erano stati rinvenuti a terra. Da lì era partito l’iter dello studio per la realizzazione di una protezione. Tra le opzioni, oltre alla ringhiera circolare in metallo, anche una barriera a vetri alta poco più di un metro, ipotesi poi scartata. «Con il posizionamento della ringhiera e con le telecamere installate in piazza della Sala – aggiunge Bartolomei – chi trasgredirà le regole e continuerà a bivaccare sul monumento sarà sanzionato».
Il Pozzo del Leoncino, dal 1989, è posizionato stabilmente al centro del “salotto buono” di Pistoia, piazza della Sala, che di giorno ospita il mercato ortofrutticolo e la sera si trasforma in meta giovanile della movida pistoiese. Il monumento è opera di Cecchino di Giorgi che nel 1453 modificò il precedente. Nel 1529 sull’architrave del pozzo fu posizionato un leoncino (che poi dette il nome al monumento) realizzato in pietra arenaria. L’animale ha la zampa sinistra posizionata sullo stemma a scacchiera simbolo di Pistoia, una posizione che sottolinea il dominio di Firenze sulla città di Giano. Alla metà degli anni cinquanta il Pozzo del Leoncino fu trasferito in piazza del Duomo, ma nel 1989 fu riportato nella posizione dove si trova ancora oggi. Nonostante sia uno dei monumenti più conosciuti di Pistoia, in pochi sanno che si tratta di un vero pozzo e che, sotto la copertura, c’è dell’acqua. –
Valentina Vettori
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