Gioco
Il questore La Porta: «Per queste festività invito i cittadini a non aver troppa fiducia»
Nel periodo delle festività i furti aumentano ed è importante, da parte di tutti i cittadini, fare il possibile per prevenirli
PISTOIA. «Siamo entrati nelle Festività di Natale e di fine anno e l’esperienza ci dice che proprio in questo periodo aumentano i reati contro il patrimonio. Ai cittadini dico di non esser troppo fiduciosi e di prendere tutte le precauzioni per difendersi contro i furti». Nel saluto per le festività di Natale e di fine anno da parte del questore della polizia, Salvatore La Porta, oltre agli auguri e al bilancio dell’annata, arriva anche il consiglio “paterno” per i pistoiesi per ridurre al minimo le possibilità di essere derubati. «Il territorio della Provincia di Pistoia vede molte frazioni e frazioncine isolate e noi non possiamo esser dappertutto. I furti si concentrano in gran parte nella fascia oraria fra le 17,30 e le 22 – continua il questore – Consiglio ai cittadini di munirsi di sistemi di allarme e di videosorveglianza, ma anche di instaurare dei rapporti di informazione con i vicini di casa così che se qualcuno nota qualcosa di strano possa immediatamente avvertire gli altri. Ovviamente - aggiunge - segnalazioni mirate consentono anche a noi e alle altre forze dell’ordine di intervenire tempestivamente e con efficacia» e a questo proposito La Porta snocciola i numeri delle operazioni che la polizia ha portato a termine nel 2018, partendo dai 187 arresti e i 479 denunciati all’autorità giudiziaria. «La lotta allo spaccio degli stupefacenti ha rappresentato sicuramente una delle attività che ci ha impegnati di più e a tal proposito ricordo le operazioni Bamba Express che ha portato il personale della Squadra mobile ad eseguire sei custodie cautelari in carcere, così come altri due arresti sono arrivati con l’operazine Parchi sicuri e altri cinque con l’operazine denominata Black Spring – continua il questore di Pistoia – Ma non vanno dimenticate neppure le operazioni White Wash con tredici ordinanza di custodia cautelare per contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina e l’operazione Black Wine che ci ha permesso di stroncare il fenomeno del caporalato che stava prendendo pericolosamente piede fra gli stranieri. Non senza sottolineare il comportamento poco etico di quelle ditte italiane che se ne servivano trincerandosi dietro la parvenza della legalità dettata comunque dall’accordo con la ditta che materialmente impiegava gli operai».
Un altro appunto Salvatore La Porta tiene a farlo in relazione a quanto accaduto a Corinaldo con i sei morti all’esterno della discoteca Lanterna azzurra, rimasti schiacciata nella calca per il crollo di una balaustra. «I controlli negli esercizi pubblici e nelle discoteche li facciamo di continuo e non sono mancate le sanzioni, i sequestri preventivi e le chiusure temporanee – dice il questore riferendosi soprattutto a operazioni fatte a Montecatini e in Valdinievole – Inoltre voglio sottolineare che in seguito all’attività investigativa che da sempre va avanti, ben trentaquattro persone in questo momento si trovano in regime di sorveglianza speciale nella provincia di Pistoia. Si tratta di soggetti che riteniamo pericolosi per la comunità e che quindi devono attenersi a precise regole. Così come abbiamo emesso settantacinque fogli di via verso persone indesiderate perché dedite ad attività illecite e non residenti nel nostro territorio».
E anche il mondo dello sport crea qualche preoccupazione: sono stati dodici i daspo notificati ad altrettanti tifosi che per un periodo più o meno lungo non potranno più essere presenti ad alcuna manifestazione sportiva.
Fra le attività svolte dalla polizia non sono mancate anche quelle di informazione per avere un monitoraggio costante delle principali problematiche aziendali e per prevenire tensioni che avrebbero potuto avere risvolti sul piano dell’ordine pubblico e della sicurezza. A tal proposito sono state seguite con particolare attenzione le proteste dei lavoratori della Società Terme spa di Montecatini nell’ambito della cessione del proprio pacchetto azionario; la vicenda della Defi Tessuti di Serravalle Pistoiese e quella del Mobilificio Aerre srl di Quarrata con situazioni economiche preoccupanti e con i dipendenti esasperati. Non sono mancati i controlli sul fenomeno del proliferare delle discariche abusive. E sempre in tema ambientale sono state seguite con attenzione le proteste dei cittadini o dei dipendenti dell’inceneritore di Montale, del depuratore di Catena di Quarrata e della discarica Il Cassero di Serravalle Pistoiese. —
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