Gioco
Galligani è segretario alla (quasi) unanimità così il Pd si ricompatta
Con 99 voti su 113 eletto l’ex sindaco di Ponte Buggianese Un mese per convocare una conferenza programmatica
PISTOIA. Da reggente a segretario provinciale a tutti gli effetti. Pier Luigi Galligani, 63 anni, ex sindaco di Ponte Buggianese, è stato eletto venerdì sera dall’assemblea provinciale del Pd, riunita al circolo Arci di Ponte alle Tavole, nuovo segretario provinciale del partito. Galligani, insieme ad altri quattro esponenti Pd, era subentrato alla guida del partito provinciale dopo le dimissioni di Riccardo Trallori nel marzo scorso.
L’elezione è avvenuta pressoché all’unanimità, con 99 voti validi su 113 votanti complessivi. In altri termini, le componenti interne del Pd (la maggioranza, con dentro i renziani, che si rifà alla segretaria regionale Bonafè e la sinistra, ex area Fabiani, che si sta orientando per un sostegno nella corsa a segretario nazionale per Zingaretti.
Una candidatura emersa nel corso del lungo giro di ascolto tra dirigenti e strutture intermedie del partito, compiuto in questi mesi dal presidente dell’assemblea provinciale Luciano Mazzieri. Un giro che ha anche fruttato un documento condiviso alla quasi unanimità (111 voti su 113), in cui si bocciano le tentazioni scissioniste e si disegna, per il futuro, una linea politica di ricerca di alleanze nell’area del centrosinistra, escludendo “i soggetti nati programmaticamente contro il centrosinistra e che non ne condividono le scelte programmatiche e progettuali sullo sviluppo e la crescita dei rispettivi territori”.
«È con grande senso di responsabilità che ho manifestato la disponibilità a svolgere questo ruolo - ha detto il neo segretario - confortato dall’orgoglio di aver ricevuto un consenso vasto durante le consultazioni dei giorni scorsi e confermato dal voto dell’assemblea. Sono cosciente del lavoro che mi attende, a partire da una riaffermazione dell’identità del Pd sul territorio. Un impegno che ci deve vedere tutti coinvolti, cominciando dalle prossime scadenze elettorali di primavera: le elezioni amministrazione in dieci Comuni della provincia e le decisive consultazioni europee».
Il documento approvato dall’assemblea invita il neo-segretario a convocare entro un mese una conferenza programmatica per definire le scelte-chiave “per una nuova stagione di governo dei nostri territori” a partire da quelli che andranno al voto nella primavera 2019. —
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