Toscana
Pistoia sarà città del blues anche per le feste di Natale
Nuova iniziativa: un fine settimana di musica in negozi, locali, ristoranti e bar del centro cittadino con 35 artisti del panorama italiano e internazionale
pistoia. Due giorni di musica con 35 artisti, eccellenze del “Blues Made in Italy”, per 25 eventi in locali, ristoranti, bar e negozi del centro storico. È una bella scommessa quella lanciata da Francesco Becagli, presidente del Centro comerciale naturale di Pistoia, e Giovanni Tafuro, presidente dell’associazione Blues In. Un’iniziativa, il “Blues city club”, destinata a diventare una costola invernale del Pistoia Blues estivo. Obiettivo? Far capire che gli eventi, a Pistoia, ci sono tutto l’anno.
«Questa iniziativa vuole essere un valore aggiunto partendo dal basso e una risposta alle tante iniziative messe in atto per un Natale che sembra essere partito prima del tempo e che sembra stia dando già buoni riscontri – spiega Becagli – Quello che deve cambiare è il messaggio che si vuole dare: facciamo tutto ciò perché siamo ambiziosi, non perché non lo fa nessuno. Alziamo il livello di qualità della città e accendiamo l’entusiasmo tutto l’anno».
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L’evento, promosso da Ccn Pistoia, La Sala e Blues In, con il patrocinio del Comune di Pistoia, si spalmerà – ad ingresso gratuito nei locali del centro – fra sabato 15 e domenica 16 dicembre, tra le 17 e le 22, animando bar, ristoranti e negozi (una trentina in tutto) sulle note del genere musicale a cui la città è legata da 40 anni. Un Blues invernale, dunque, che mira ad anticipare la manifestazione per eccellenza e che nel 2019 compirà appunto i suoi primi 40 anni di vita.
«Sarà un bell’antipasto per il prossimo Blues – le parole di Tafuro – È un buon inizio ed è la prima volta che viene fatto un evento del genere. Sarà una prova per vedere che effetto fa fare il Blues d’inverno a Pistoia, con l’augurio che possa diventare una costola fondamentale per il festival estivo e un discreto richiamo dal punto di vista turistico».
Nessuna anticipazione per date e artisti dell’edizione 2019 del Blues, alla quale gli organizzatori stanno lavorando intensamente e sulla quale potrà forse trapelare qualcosa dalle prossime settimane.
«Ci sarà probabilmente un ritorno molto gradito con un artista che è già stato qui due volte» si limita a dire Giovanni Tafuro.
Intanto, nell’attesa della calda estate, tutto è pronto per godersi le date invernali di questo anticipo di festival. Tanti i musicisti presenti che rappresentano alcune tra le eccellenze del blues Made in Italy: da Paolo Bonfanti, uno dei bluesman più importanti a livello europeo, ad Alex Gariazzo, storico chitarrista della Treves Blues Band, ad Emma Morton, blueswoman rivelazione di X-Factor; da Federico Biagetti e Danny Bronzini, due giovani grandissimi talenti della musica italiana, a Jack Jaselli, eclettico viaggiatore della musica, al pianista PeeWee Durante e a moltissimi altri artisti, tra cui i Local heroes Chicago Blue Re-vue, Roberto Belmonte, Daniele Nesi, Elio Capecchi, Niccolò Menichini, Emiblues.
Per organizzare l’evento? Solo dieci giorni ammette Francesco Becagli: «Questo fa capire quanto spesso si perda tempo in città. Se le cose si vogliono fare si fanno. Fortunatamente noi siamo una bella squadra».
Tutto il programma dell’evento è consultabile su www.pistoiablues.com e su vari profili social: le pagine Fb, instagram e twitter di pistoiablues; e le pagine facebook lasalapistoia e ccn.pistoia. —
Alessandra Tuci
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