Il Tirreno

Pistoia

Inaugurato nella struttura di Maresca 

Un quadro per Don Venturi Il padre della casa famiglia

Sauro Romagnani
Un quadro per Don Venturi Il padre della casa famiglia

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la cerimonia

Una gran festa, per un “fiore all’occhiello” come la casa gamiglia San Gregorio Magno di Maresca, per ricordare il fondatore della Casa, don Vincenzo Venturi, alla presenza di numerose persone fra le quali la presidente Rossella Filoni e gli ex presidenti Ivana Torri e Roberto Rimediotti. Una cerimonia semplice nella quale è stato scoperto un grande quadro riproducente l’immagine di Don Vincenzo nel salone di soggiorno degli ospiti della Casa Famiglia.

Un riconoscimento promosso dall’ex consigliere e fondatore, Ruggero Milia, e voluto dall’intero consiglio. La data dell’8 dicembre non è stata scelta a caso, essa coincide con l’insediamento, nel 1954, di don Vincenzo a Maresca. La casa famiglia San Gregorio Magno fu inaugurata nel lontano 1984 nel centro del paese di Maresca.

Lo scopo dichiarato, e mantenuto, era dare la massima attenzione agli anziani della zona che abbiano necessità di ricovero, perseguendo l'idea di essere costantemente aperta alle visite dei parenti, dei paesani o degli amici degli ospiti sapendo di poter contare su caratteristiche specifiche come la piccola dimensione della struttura e la posizione centrale nel paese.

Oggi la casa famiglia ha 12 ospiti. Soddisfatta la Presidente Rossella Filoni: «Una bella e suggestiva cerimonia nella quale è stata ricordata la figura del sacerdote che tanto ha fatto per Maresca. Sono presidente da gennaio scorso e cerco di dare una mano a questa associazione la cui gestione è come quella di un’azienda. Lo faccio con l’aiuto del consiglio e del direttore Lorenzo Filoni anche lui, come tutti gli altri, è un volontario».

Sauro Romagnani



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