Toscana
Via libera alla proroga per Publiacqua: anche Pistoia vota sì
Niente sorprese nella riunione della Conferenza ex Ato 3. La gestione della spa degli acquedotti continua fino al 2024
PISTOIA. Anche il Comune di Pistoia ha unito il suo voto a quello degli altri enti (a cominciare da Firenze e Prato) favorevoli alla proroga della concessione a Publiacqua della gestione del servizio idrico integrato nei comuni dell’ex Ato 3. A votare è stata la Conferenza territoriale Medio Valdarno, cioè l’assemblea dei 13 Comuni più importanti serviti da Publiacqua, nell’ambito dell’Autorità idrica toscana (Ait), La spa degli acquedotti avrebbe dovuto terminare la sua gestione nel 2021, mentre in questo modo arriverà al 2024.. Nessuna sorpresa: il 29 ottobre scorso era stata l’assessore alle partecipate Margherita Semplici ad anticipare al consiglio comunale la posizione della giunta Tomasi.
L’annuncio aveva suscitato prese di posizione polemiche, sia dagli esponenti pistoiesi del Forum per l’acqua pubblica, sia dall’associazione Palomar, che avevano chiesto una marcia indietro sulla proroga. Ma inutilmente.
Il direttore generale dell’Ait Alessandro Mazzei ha illustrato le due opzioni sul tavolo: la conclusione della gestione Publiacqua nel 2021, come previsto originariamente, o la sua estensione di tre anni, al 2024. Opzione, quest’ultima, che l’Ait riteneva preferibile, soprattutto perché consentirebbe a Publiacqua di realizzare una notevole mole di investimenti per il miglioramento del servizio, mantenendo le tariffe sostanzialmente invariate rispetto a quelle attuali.
Motivazioni, queste, riprese a ottobre dalla stessa assessore Semplici , che vi aggiunse però un’altra considerazione: i tre anni sarebbero indispensabili per arrivare a fine gestione di Publiacqua con le carte pronte per la procedura di ripubblicizzazione della gestione, una opzione alla quale il sindaco Tomasi e la sua giunta si sono detti favorevoli fin dalla campagna elettorale dello scorso anno ma che si presenta piuttosto complessa e – secondo Semplici – caratterizzata da tempi non brevi. Tesi, questa, contestata sia dal Forum per l’acqua pubblica sia da Palomar: per entrambi la proroga è soltanto un regalo a Publiacqua e il processo di ripubblicizzazione si poteva avviare da subito.
Al voto alcuni sindaci membri della Conferenza hanno abbandonato la Conferenza (Carmignano, Cantagallo, Montemurlo) o si sono astenuti (Montevarchi, Cavriglia, Loro Ciuffenna, Vaglia). —
Fabio Calamati
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