Italia
Pistoia ha 5 nuovi cavalieri e un commendatore
Il prefetto Zarrilli ha assegnato le onorificenze al merito della Repubblica in occasione della festa di Sant’Ambrogio
Pistoia. Una giornata di festa e di commozione quella di venerdì 7 dicembre quando Pistoia ha celebrato per la prima volta Sant’Ambrogio, protettore dei prefetti. Dopo la messa celebrata dal vescovo di Pistoia Fausto Tardelli nella piccola chiesa di San Leone, nella piazzetta omonima, riaperta appositamente per l’occasione dal prefetto di Pistoia Emilia Zarrilli, nella sala Nardi della Provincia sei cittadini sono stati insigniti di altrettante onorificenze «al merito della Repubblica Italiana» alla presenza di numerose autorità civili e religiose.. Sono stati nominati cavalieri: Iginia Bertoletti, funzionaria indimenticata dell’ufficio Cultura del Comune di Pistoia; l’imprenditore Giuseppe Chelucci; il professore di lettere ed ex vice preside del liceo classico Forteguerri, Giuliano Livi; il presidente della Pro-Loco di Villa di Baggio, dipendente pubblico ed ex sindacalista Giovanni Lombardi; il tenente colonnello vice comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Jean Lucas Scimone. Il colonnello comandante della Guardia di finanza di Pistoia, Francesco Todisco, che ha invece ricevuto l’onorificenza di Commendatore al merito.
«Oggi gli insigniti sono i veri protagonisti di questa giornata – ha esordito il prefetto Zarrilli in una sala Nardi gremita di persone – è un momento semplice e significativo in cui lo Stato italiano vuole dire grazie a coloro che si sono distinti per particolari meriti e che hanno reso migliore la propria attività attraverso principi etici e morali».
È un percorso lungo due anni, ha proseguito il prefetto, quello necessario per conoscere bene le persone insignite, soggetti a cui gli altri devono ispirarsi e che «non hanno fatto niente di speciale, ma semplicemente hanno fatto bene quello che deve essere fatto».
Applausi e commozione per la prima insignita, Iginia Bartoletti, una donna che «ha lavorato ben oltre il suo ruolo, una colonna portante dell’ufficio Cultura – ha ricordato il sindaco del Comune di Pistoia Alessandro Tomasi, commosso – per me un punto di riferimento».
Applausi anche per Giuseppe Chelucci, imprenditore di rilievo «che ha saputo valorizzare la tradizione artigianale del territorio con un’azienda che è un’eccellenza» . Onorificenza anche a Giuliano Livi, «un uomo che si è distinto per la promozione delle attività culturali di Pistoia» e a Giovanni Lombardi il cui impegno nei confronti di paesi come Iano, Baggio, Villa di Baggio e di tutte le Valli delle Buri «è stato sempre parte indispensabile per il territorio».
Ancora applausi per il tenente colonnello Jean Lucas Scimone «grande collaboratore e grande uomo» ha ricordato il comandante dei carabinieri di Pistoia Gianni Fedeli e per il colonnello Francesco Todisco, «silenzioso e prezioso» come lo ha definito il prefetto Zarrilli. –
Alessandra Tuci
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