Italia
Scuola, la protesta: «Ragazzi lasciati a piedi o stipati come bestiame»
Copit ancora nel mirino, la Federazione degli studenti invoca una soluzione Questa volta le lamentele riguardano la linea 14 che collega Casalguidi a Pistoia
PISTOIA. L’anno scolastico è iniziato da oltre due mesi ma il servizio di trasporto pubblico fa ancora acqua. Questa volta le segnalazioni di disservizi riguardano la linea 14, quella che da Casalguidi porta a Pistoia e viceversa. E le lamentele arrivano anche dalla Federazione degli Studenti di Pistoia.. «Anche oggi, purtroppo, dobbiamo tornare a parlare di trasporto pubblico e delle carenze che esso ha – scrive la Federazione in una lettera – Un nutrito gruppo di genitori da mesi vede i propri figli coinvolti in quella che è la cattiva gestione delle corse e dei mezzi. Sulla linea 14, sull’autobus delle 7,14 i ragazzi sono spesso stipati, a scapito della sicurezza. È stato più volte chiesto dai genitori di fare arrivare con qualche minuto di anticipo il bus, quantomeno per poter far salire i ragazzi con più calma, ma ciò non è stato preso in considerazione dall’azienda».
Molte sono le chiamate e i reclami che i genitori hanno fatto al numero verde del Copit, senza però nessuna risposta.
«Vogliamo che il Copit renda un servizio all’altezza dei costi – dice Alessio Dolfi, portavoce della Federazione degli Studenti di Pistoia – Non vogliamo più dover andare sui giornali o intasare il numero verde per segnalare problemi, che non vengono risolti. L’azienda dia delle risposte e si metta dalla nostra parte, lavori per noi. Adesso basta scuse, chiediamo una cosa semplice: un servizio garantito per tutti!».
La Federazione degli Studenti, assieme a ragazzi e a genitori, chiede nuovamente una risposta da parte dell’azienda «in modo da poter garantire il servizio e la sicurezza che ci si aspetterebbero visti i costi degli abbonamenti. Siamo stufi di portare i nostri figli alla fermata e di aspettare che il bus arrivi – tuonano i genitori nella lettera – perché spesso questo è in ritardo o addirittura non passa proprio, e tocca a noi improvvisarci autisti dei nostri figli e dei loro compagni, perdendo un’ora di lavoro».
Anche dalla Regione arriva la bacchetta all’azienda di trasporto pubblico. «Già da tempo mi sto occupando, grazie anche alle segnalazioni che mi sono giunte dalla Federazione degli Studenti, delle problematiche inerenti il trasporto pubblico locale che riguardano le corse scolastiche – scrive il consigliere regionale Pd Marco Niccolai – Su esse mi sono confrontato con l’assessore regionale alla Mobilità Vincenzo Ceccarelli, il quale, la scorsa settimana, ha chiesto alle aziende che gestiscono il servizio, nel nostro caso il Copit, proposte concrete per superare questi disservizi. Invito dunque il Copit a passare dalle parole ai fatti».
Nessuna segnalazione particolare, invece, sembra essere arrivata all’azienda. «Non mi risulta ci siano questo tipo di disservizi, non abbiamo avuto alcuna segnalazione a riguardo – fa sapere il direttore Kevin Sichi – Anticipare la corsa delle 7,25 è impossibile perché si dovrebbero spostare tutti gli orari della linea. Si può fare invece per quella delle 7,14, che è una corsa scolastica (detta corsa bis), ma le richieste da parte della cittadinanza devono essere fatte tramite istanze scritte al Gruppo tecnico territoriale, di cui fanno parte Regione, Provincia, Comune di Pistoia e BluBus». —
Alessandra Tuci
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