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Pistoia

San Marcello 

Il ricordo di Arcangeli il “padre” della Caritas

C. B.

San Marcello. Oggi sono 22 anni che Umberto Arcangeli è venuto a mancare, ma il ricordo della sua solidarietà nei confronti di coloro che soffrono e dei bisognosi in generale è ancora tangibile nella...

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San Marcello. Oggi sono 22 anni che Umberto Arcangeli è venuto a mancare, ma il ricordo della sua solidarietà nei confronti di coloro che soffrono e dei bisognosi in generale è ancora tangibile nella sua San Marcello ma anche in tutta la montagna pistoiese. Umberto, assieme a don Tognelli e suor Maria, nel 1972 dette vita alla Caritas locale che ancora gode di buona salute. Ma era anche vicino ai degenti dell’ospedale, ed alla parrocchia.

A ricordarlo è Walter Mandolini, capogruppo di maggioranza al Comune di San Marcello-Piteglio, che lo ha conosciuto personalmente anche grazie alla suo lavoro legato alla casa di riposo Villa Serena. «Il 27 novembre del 1996 ci lasciava l’amico e maestro di vita, Umberto Arcangeli. Non credo sia necessario spendere troppe parole per ricordare la sua opera a favore delle persone bisognose della nostra intera comunità della montagna pistoiese. Uomo di una disponibilità totale – afferma Mandolini – e promotore di tante iniziative caritatevole dove svetta su tutte la fondazione del gruppo Caritas della montagna. I luoghi della parrocchia, della strada, dell’ospedale, di Villa Serena erano per lui la seconda casa e quanti erano in difficoltà i suoi fratelli».

A Umberto Arcangeli è stato dedicato l’esterno di Villa Serena, ma è ancora vivo l’appello all’amministrazione comunale guidata da Luca Marmo di potergli dedicare una via o una piazza. –

C. B.

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