Gioco
Nuova vita per gli orti urbani della Ferruccia
Presto al via i lavori di miglioramento: arriveranno un pozzo, le compostiere, rimesse per gli attrezzi e anche i parcheggi
QUARRATA. Lavori per centomila euro, entro la prossima primavera, per attrezzare e migliorare gli orti urbani nell’area della Querciola a Quarrata.
Il progetto esecutivo per la realizzazione del complesso di appezzamenti a disposizione dei cittadini è stato approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale. Un nuovo pozzo, gli impianti per portare l’acqua ai singoli orti (ciascuno con un’estensione che va dai 70 ai 150 metri quadrati), le rimesse per gli attrezzi (una ogni due appezzamenti) e le compostiere (una per ogni porzione di terreno) per ottenere concime dagli sfalci, sono tra le principali opere che verranno realizzate nei prossimi mesi, oltre a tre parcheggi in prossimità dei terreni.
Si tratta di un insieme di interventi che porterà alla riorganizzazione degli orti urbani già esistenti alla Querciola, in virtù di un progetto attivato dal Comune di Quarrata nel 2014. Ad oggi sono infatti una cinquantina gli appezzamenti coltivati nell'area da altrettanti cittadini che, pur non essendo proprietari di terreni, hanno occasione di passare ore all’aria aperta, socializzare e portarsi a casa i frutti del proprio lavoro.
«Una volta che i lavori saranno terminati - spiega il sindaco di Quarrata Marco Mazzanti - gli orti saranno 60 circa. I cittadini che intendono usufruirne potranno partecipare al nuovo bando che sarà predisposto entro fine anno. Chi sta già coltivando un appezzamento messo a disposizione in quell'area avrà diritto di prelazione».
Per finanziare i lavori - l'importo complessivo previsto, come detto, è di 100.000 euro - l'amministrazione può contare sui quasi 70.000 euro ottenuti attraverso il bando regionale destinato agli interventi per la realizzazione e sistemazione di aree adibite ad orti urbani, mentre la parte restante, poco più di 30.000 euro, sarà a carico del Comune di Quarrata. La concessione dei terreni (di proprietà di privati) avrà la durata di cinque anni e potrà essere rinnovata alla scadenza.
«Adesso - prosegue Mazzanti - ci sarà la gara per i lavori, che pensiamo di completare entro marzo-aprile del prossimo anno. Con questa iniziativa diamo una risposta importante alle questioni sociali, intendendo con questa espressione anche la possibilità di dare un orto a chi abita nel centro cittadino e non dispone di terreni. In questo modo anche chi non ha grandi possibilità economiche può trarre dall'orto risorse durante l'anno». —
Tommaso Artioli
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