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L’azienda: «Vicinanza alle persone coinvolte»
PISTOIA. Sarà interrogato questa mattina Rocco Fabrizio David Mirisola, il 30enne saldatore in carcere da mercoledì sera con l’accusa di tentato omicidio, per aver accoltellato un collega mentre era...
PISTOIA. Sarà interrogato questa mattina Rocco Fabrizio David Mirisola, il 30enne saldatore in carcere da mercoledì sera con l’accusa di tentato omicidio, per aver accoltellato un collega mentre era al lavoro nello stabilimento Hitachi. Entrambi, vittima e feritore, sono dipendenti della ditta Campanella, di Bottegone. Che, ieri, con una nota, ha voluto esprimere «la propria vicinanza a tutte le persone coinvolte in questa triste vicenda, che ci vede, nostro malgrado, coinvolti. Quello che è accaduto era per noi imprevisto ed imprevedibile».
Sottolineando come i due dipendenti siano entrambi operatori di certificata esperienza e competenza.
«È nostra intenzione – prosegue la nota – nei giorni che verranno, evitare inutili protagonismi mediatici, lasciando al lavoro degli inquirenti il compito di individuare e perseguire le singole responsabilità. Questo episodio ci ha fortemente scosso, sia a livello umano che professionale. La nostra azienda opera da più di 50 anni, nei quali si è distinta per serietà e professionalità, mai per episodi di violenza. Questo episodio è quanto di più lontano dal nostro modo di essere, di vivere e di lavorare. Sarà nostra priorità proteggere l’immagine del nostro cliente, che dandoci fiducia ci permette di esistere, della nostra azienda e, soprattutto, delle decine di collaboratori e loro famiglie che tutti i giorni si impegnano e contribuiscono all’esistenza della Campanella». —
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