Italia
“Furbetti” della spazzatura 50 scoperti in un solo mese
Filmati dalle nuove telecamere ad alta qualità e multati: solo 4 sono pistoiesi L’assessore Risaliti: presto anche in periferia arriverà la raccolta differenziata
PISTOIA. Grazie alle nuove telecamere del Comune, in un solo mese sono state scoperte e multate cinquanta persone che scaricavano abusivamente rifiuti lungo la strada. E di queste cinquanta, solo quattro sono residenti a Pistoia: gli altri vengono tutti dai Comuni vicini, soprattutto Prato e Montemurlo, dove le scelte sulla raccolta porta a porta ha determinato la scomparsa dei tradizionali cassonetti stradali.
Il modo di agire è sempre lo stesso: parcheggiano vicino ai cassonetti, aprono il portellone posteriore dell’auto o del furgone e scaricano lungo la strada sacchi, mobili, aspirapolveri ed ogni altro tipo di rifiuto trasformando alcune zone della città in vere e proprie discariche. Ma grazie alle telecamere mobili ad alta qualità di cui dispongono oggi i vigili urbani, piazzate in quattro zone di confine della città, sono state cinquanta le persone riprese dalla videosorveglianza mentre abbandonano rifiuti fuori dai cassonetti stradali.
«Stiamo raccogliendo i primi frutti di questa difficile battaglia contro l’abbandono dei rifiuti, un fenomeno che negli ultimi anni – dichiara il Sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi – non ha dato segni di miglioramento e che continua a danneggiare la nostra città. Grazie all’indispensabile e prezioso lavoro della Polizia Municipale, abbiamo potuto potenziare i controlli con la volontà di dare un messaggio chiaro: Pistoia non può essere considerata come una discarica e i comportamenti incivili non possono più essere tollerati. Naturalmente non si può pensare di risolvere il problema senza la collaborazione di tutti e senza un cambiamento di mentalità nel rispetto degli spazi pubblici».
Per i mesi di ottobre e di novembre, invece, le pratiche sono tutt’ora in corso. I primi verbali riguardano soprattutto l’abbandono dei rifiuti sia urbani che ingombranti (per questi ultimi è attivo il ritiro gratuito a casa da parte di Alia) fuori dai cassonetti, per i quali è prevista una sanzione fino a 400 euro.
Le sanzioni fatte, rappresentano la conclusione di un percorso abbastanza complesso che inizia con l’acquisizione delle immagini delle telecamere da parte della Polizia Municipale e si sviluppa attraverso ulteriori passaggi non immediati, come ad esempio la convocazione del proprietario del mezzo e la constatazione della violazione tramite riscontro diretto.
Un lavoro, dunque, complesso, che sulle registrazioni dal 1° al 30 settembre ha permesso di individuare 46 persone residenti nei Comuni vicini a Pistoia, soprattutto Prato e Montemurlo, ma anche Agliana, Quarrata, Montale e Serravalle Pistoiese. Gli altri 4, invece, sono cittadini di Pistoia.
«Abbiamo già previsto – commenta l’assessore Gianna Risaliti – 24 postazioni interrate in centro storico per la differenziata come soluzione ai problemi igienico sanitari dovuti all’attuale sistema di raccolta che deve essere superato. Allo stesso tempo, però, stiamo lavorando sul secondo passaggio da attuare, che riguarderà l’estensione della raccolta differenziata anche nel resto della città, secondo un modello sostenibile che consenta di raggiungere obiettivi adeguati per il rispetto dell’ambiente e che premi chi differenzia di più». —
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