Il Tirreno

Pistoia

IMPIANTI SPORTIVI E SCUOLA 

L’ex Michelucci finalmente è diventata una palestra

ALESSANDRA TUCI
L’ex Michelucci finalmente è diventata una palestra

Il nuovo impianto di via dell’Anguillara servirà gli studenti dell’istituto Pacini ma anche le altre scuole del centro. È costato alla Provincia 2,2 milioni di euro

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PISTOIA

L'ultimo investimento nell'edilizia scolastica della Provincia di Pistoia ha visto finalmente la luce dopo un'attesa di quasi 15 anni. Con i suoi 900 metri quadri di superficie, 7 metri di altezza, e un costo di costruzione di due milioni e 216mila euro ieri mattina è stata inaugurata la nuova palestra di via dell'Anguillara. Un impianto sportivo costruito sul sito delle ex fonderie Michelucci, ormai dismesse da decenni. Quaranta mila euro è invece il contributo della Fondazione Caripit per l'acquisto delle attrezzature.

Un percorso di costruzione non semplice, spesso travagliato, come ha ricordato più volte il presidente della Provincia Rinaldo Vanni, ma che oggi può dirsi compiuto, e che è tornato ad essere vita per la città. La palestra potrà infatti essere utilizzata non solo dai ragazzi dell'istituto Pacini, che ha sede a pochi metri di distanza, privi di un impianto sportivo adeguato, ma da qualsiasi scuola ne abbia bisogno. E dalle società sportive in orario extrascolastico. «Non è stato facile portare avanti questa costruzione -ha esordito Vanni - ma voglio ringraziare tutti coloro che hanno preso parte ad un progetto che ha avuto tante gambe e tante teste e in cui io mi sono ritrovato quando era già iniziato. Oggi è arrivata in porto una nave partita con i migliori auspici circa una quindicina di anni fa a livello di idee».

«Alcuni potranno dire che tutti questi anni sono tanti per realizzare una palestra – ha continuato il presidente della Provincia – ma oggi noi abbiamo finito un impianto sportivo e lo doniamo alla città. Il terreno su cui sorge la palestra, un tempo laboratorio della famiglia Michelucci, era di proprietà del Comune, poi acquistato dalla Provincia. Era il 2008 quando l'ente di San Leone decise di fare un concorso di idee per recuperare uno spazio della città completamente dismesso e abbandonato (ma l'idea della realizzazione di una palestra era già nell'aria dal 2006, ndr), concorso vinto dagli architetti Marco Meozzi, Pietro Conti, Massimo Lastrucci e dall'ingegnere Mario Ciatti con un progetto scelto su altri quindici. Il bando di gara è del 2012.

«Questo è uno dei pochi concorsi in Italia ad essersi concluso con la realizzazione dell'opera - dice l'architetto direttore dei lavori e progettista Marco Meozzi- abbiamo cercato di recuperare alcuni aspetti morfologici della struttura, lo spazio aperto esterno della fonderia e il muro esterno perimetrale alla strada».

Soddisfazione arriva anche dal prefetto Emilia Zarrilli e dall'assessore allo sport del Comune Gabriele Magni. «Rispettate questo luogo, dalla palestra agli spogliatoi -ha detto Magni ad alcuni studenti del Pacini presenti all'inaugurazione- oggi ci siete voi, domani arriveranno altri ragazzi». Un'esibizione sportiva degli studenti ha concluso la mattinata di festa. —

ALESSANDRA TUCI

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