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Nuovo piano alienazioni Palazzo di Giano vende due terreni
PISTOIACon 22 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Pistoia Concreta, Forza Italia, Lega Nord, Amo Pistoia), 9 contrari (Pistoia Sorride, M5S, Pd, Pistoia Spirito libero) e nessuno astenuto è stato...
PISTOIA
Con 22 voti favorevoli (Fratelli d'Italia, Pistoia Concreta, Forza Italia, Lega Nord, Amo Pistoia), 9 contrari (Pistoia Sorride, M5S, Pd, Pistoia Spirito libero) e nessuno astenuto è stato approvato, lunedì 12 novembre, nella seduta del consiglio comunale l'integrazione al piano alienazioni immobiliari.
Presentando il provvedimento in consiglio comunale, l'assessore al bilancio Margherita Semplici ha sottolineato che la pratica integra la richiesta pervenuta da parte di privati riguardo a avvisi pubblici e bandi andati deserti per alcuni terreni. I frontisti hanno fatto una proposta attraverso una trattativa privata con gli uffici tecnici comunali che hanno accettato di rivedere l'importo richiesto dal Comune per i terreni in via G. Falco e in via A. Cappellini, che si trovano vicini alla ferrovia e pertanto non sono edificabili. L'assessore in consiglio comunale ha anche spiegato che il provvedimento aggiunge al piano delle alienazioni tre nuovi cespiti. Si tratta di tre lotti di terreno (n. 102 via dei Barbi, n. 103 via Salvo D’Acquisto, n. 104 via di Fabbiana) non utilizzati da parte del Comune.
La capogruppo di Pistoia Spirito Libero Tina Nuti ha sottolineato che «quanto era stato promesso da questa amministrazione sul piano delle alienazioni risulta non corrispondere alle aspettative». «Nel modo di procedere – ha evidenziato il consigliere di Pistoia Sorride Roberto Bartoli - manca una programmazione, si va pezzetto per pezzetto, passo passo. Sulla modifica del regolamento delle alienazioni non c'è traccia».
Nel suo intervento il consigliere comunale del Pd Alvaro Alberti ha detto che «si parla di vendere il nostro patrimonio, si parla in una logica di progetto complessivo. I buoni propositi di questo mandato sono scaduti nel nulla».
Riuscire a fare critiche su questo argomento – ha sottolineato il consigliere comunale della Lega Nord Francesco Mazzeo – mi sembra una bella impresa. In questi anni la tassazione sugli immobili ha raggiunto livelli insopportabili, il Comune ha 4 milioni di Imu da incassare. Il consigliere del Movimento 5 Stelle Nicola Maglione ha spiegato di voler aspettare di vedere e capire le scelte dell’amministrazione. «Se il Comune propone, in un mercato già debole e in crisi, immobili fatiscenti, la probabilità di vendere è pari a zero. È necessario avere un'idea sul piano generale del patrimonio». —
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