Gioco
«Un nuovo cuore per Black»: scatta la raccolta fondi sul web
Gravemente ammalato, il cane sopravvive grazie ad un apposito pacemaker e dovrà presto operarsi di nuovo. Il Rifugio Enpa ha lanciato un’iniziativa
PISTOIA. Un grosso affanno che non permetteva al povero Black nemmeno più di alzarsi dalla sua cuccia. La corsa, domenica scorsa, in clinica veterinaria, accompagnato dai volontari del Rifugio del cane di Pistoia. Poi la diagnosi: una grave aritmia cardiaca determinata da una frequenza molto bassa che sull'elettrocardiogramma lasciava l’indizio inequivocabile di un “blocco atrio ventricolare di terzo grado”.
La soluzione? L’applicazione del pacemaker (l’apparecchio capace di stimolare elettricamente la pulsazione del cuore) canino. A Pistoia, però, l'intervento non si può fare. Immediata, allora, la partenza verso Varese, con tre volontari, alla volta della Clinica Veterinaria Malpensa, specializzata in chirurgia cardiaca. Lunedì 12 novembre l'intervento al cuore per inserire lo stimolatore cardiaco e, dopo un giorno di ricovero, la ripartenza verso Pistoia per la lunga degenza che trascorrerà a casa di un volontario del rifugio, che già da qualche tempo si sta prendendo cura di lui.
Il protagonista di questa storia è Black, un bel rottweiler di dieci anni, che dal 2016 è ospite della struttura di via Agati, dopo aver perso la sua famiglia.
L'inserimento del pacemaker - fa sapere la presidente della sezione pistoiese dell'Enpa Rossella Ghelardini - è andato bene, ma per Black i problemi di salute purtroppo non sono finiti. Il cane dovrà sottoporsi a un’altra operazione, stavolta alla milza, perché gli è stata anche diagnosticata la presenza di una massa di tre centimetri che potrebbe rompersi. L'operazione consiste nella rimozione della massa e nella sua analisi, per capire di che natura possa essere, scongiurando che si tratti di un tumore maligno, come l'emangiosarcoma.
Il problema, però, è pagare gli interventi. Il preventivo per entrambe le operazioni (applicazione del pacemaker e rimozione e analisi della massa alla milza) sfiora il tetto dei cinquemila euro. Una cifra piuttosto grossa per le casse del Rifugio del cane di Pistoia, che vivono e si alimentano soprattutto di donazioni.
Allora, i suoi volontari e la presidente Enpa Rossella Ghelardini hanno lanciato una raccolta fondi web per Black. Per donare basta andare sul sito internet www.unabuonacausa.org e inserire nella ricerca “Un pacemaker per Black”.
Il rifugio ha anche avviato una campagna su Facebook per "donare un nuovo cuore a Black" e, nel giro di qualche ora, anche grazie alle tantissime condivisioni sui social network, la raccolta fondi conta già nelle prime cinque ore oltre cinquecento euro donati da una quarantina di persone. —
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