La manifestazione
Illuminazione ko e manto sciupato Sos Severmino
Problemi di lampade “bruciate” e terreno di gioco dissestato all’impianto del campo sportivo dove giocano un centinaio di atleti: appello al Comune
San Marcello
Su venti ne funzionano solo nove. Si parla delle lampade dell'impianto di illuminazione del campo sportivo Severmino. Troppo poche per credere che non ci sia qualcosa che non va. Un problema che la società calcistica “Montagna Pistoiese Asd ha fatto più volte presente all'amministrazione comunale ma che per il momento sembra non essere risolto.
«Ci sembra impossibile-ha detto Mauro Bisacci, referente del team sportivo-che le lampade si possano fulminare come sta succedendo da tempo. L'ultimo caso pochi giorni fa. Ora come ora ne stanno funzionando solo nove ma in totale sono 20. Vorremmo capire se può esserci un problema all’impianto elettrico». In questo campo sportivo si allenano tutti gli atleti che fanno parte delle varie squadre di calcio della Montagna Pistoiese asd, circa un centinaio, mentre le partite di calcio vengono disputate a Gavinana.
Tra l'altro sono anche lampade molto potenti che hanno un costo elevato. Ma le verifiche richieste da Mauro Bisacci sembra che non debbano tardare molto. A confermarlo l'assessore allo sport Giacomo Buonomini. «Il problema lo conosciamo-ha spiegato Buonomini- Magari un ricambio delle lampade periodico può essere anche normale, ma in effetti la frequenza con cui le lampade si sciupano è molto alta. Comunque a giorni dovremmo mandare gli elettricisti che faranno chiarezza. Ed è per questa ragione che per il momento le lampade non vengono sostituite».
Poi due parole sul manto erboso, che in alcune zone, si sta sciupando. «Questo lo sapevamo -spiega Bisacci - Quando un campo in erba viene usato per allenamenti e partite, è normale. Il lavoro di drenaggio fatto tempo fa ha portato sicuramente un valore aggiunto al Severmino. È chiaro che con la prossima primavera dovremmo intervenire». «Una punzonatura fu fatta anche lo scorso anno -continua Buonomini -e sarà nostra premura in primavera assicurare la fruibilità del terreno di gioco. Per gli atleti ma anche per un fattore turistico: la scorsa estate, ad esempio, è stato utilizzato da 200 arrivi per un indotto di presenze sul territorio comunale di 1000 persone». —
CARLO BARDINI
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