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Colonie di topi in città, crescono le segnalazioni
L’assessore Bartolomei: «Il clima caldo sta facendo proliferare gli animali il Comune ha aumentato le cassettine un po’ ovunque sul territorio cittadino»
pistoia
Non solo via Machiavelli e via Benedetto Croce. Dopo la pubblicazione dell'articolo de Il Tirreno sull'invasione di topi nell'area a ridosso del nuovo tratto di strada che collega la tangenziale al supermercato Esselunga di via dell'Annona, arrivano altre segnalazioni per la presenza di ratti. Da viale Matteotti a via Zamenhof, da via Borgognoni a via Calamandrei. Una situazione nota, come conferma lo stesso assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei, «aggravata, rispetto ad altri anni, da una maggiore presenza di topi dovuta a un clima che ne ha agevolato la presenza in città».
Il clima mite di queste settimane e il freddo che non arriva, infatti, sono un ottimo habitat per le colonie di roditori, che si avvicinano sempre più alle aree abitate, spesso per la presenza di cibo. Una situazione, comunque, «non allarmante» specifica l'assessore, e tenuta sotto controllo dalla duplice attività di derattizzazione. «Esistono due tipologie di intervento – spiega – Il primo è quello programmato, che si protrae per tutto l'anno, con la presenza di cassettine che contengono le esche. Le scatoline sono presenti in varie zone della città e le esche all'interno vengono cambiate ogni 15 giorni». Il secondo, invece, come nel caso di via Machiavelli e via Benedetto Croce è il caso della derattizzazione su richiesta.
«Quando si presenta la necessità – dice Bartolomei – si procede a intensificare la presenza di cassettine e si aumenta l'intensità di ricarica delle esche al loro interno, anche ogni tre giorni». Cosa che, proprio ieri mattina, è stata fatta nell'area a ridosso delle barriere antirumore della tangenziale, dove le cassettine sono passate da 4 a 11. Naturalmente, il programma di derattizzazione del Comune di Pistoia vale solo per le aree pubbliche, dove la gestione del servizio di disinfestazione e derattizzazione per tutto il 2018 è affidato alla ditta Anticimex di Milano. Gli interventi su aree private, invece, non possono essere effettuati dall'amministrazione comunale e sono a carico del privato. Ma quali sono gli accorgimenti che possono contribuire a scongiurare situazioni di proliferazione dei ratti? Lo abbiamo chiesto proprio all'azienda Anticimex, specializzata nei servizi di igiene ambientale che sottolinea come la causa primaria della presenza dei roditori sia legata alla gestione dei rifiuti, della pulizia e del sistema fognario. I consigli di Anticimex, anche per i cittadini, sono piccoli gesti di attenzione come: ripulire il perimetro dell'edificio da erbacce e rifiuti; pavimentare gli scantinati, per evitare che i ratti scavino gallerie nel terreno; sigillare fori e crepe con materiali resistenti; mantenere a distanza alberi e alta vegetazione (i ratti riescono ad arrampicarsi ai piani superiori attraverso alberi e canaline di scolo); mantenere un livello costante di pulizia, soprattutto nelle zone dove il cibo viene manipolato (mense e cucine); gestire correttamente i rifiuti prima dello smaltimento; schermare finestre di scantinati e aperture esterne con griglie.
Tanti buoni consigli ma per molti pistoiesi, in questo periodo, sembrano poco incisivi pe reliminare il fenomeno. —
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