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Inquinamento da polveri fini in consiglio una mozione Lega

Il partito di Salvini si fa  portavoce delle proposte avanzate da Legambiente Manetti: servono monitoraggi sul territorio

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quarrata

Il 12 novembre in consiglio comunale a Quarrata si svolgerà il dibattito sulla mozione di Legambiente, protocollata ed inoltrata a tutti i consiglieri comunali, riguardante le alte concentrazioni delle polveri fini che interessano il territorio e le soluzioni da prendere per monitorarle e ridurle.

«La Lega – spiega Daniele Manetti, presidente locale di Legambiente – ha preso in considerazione la nostra mozione e la presenterà in consiglio. Le polveri fini sono molto molto democratiche ed entrano nei polmoni di tutti, quindi è nostro augurio che la mozione sia condivisa all’unanimità da tutte le forze politiche e che ci sia data la possibilità di spiegare le nostre considerazioni tecniche per ridurre le alte concentrazioni di polveri presenti nell’aria».

Il documento richiede l’impegno a monitorare la qualità dell’aria con progetti che prevedano dispositivi appositi, stabilendone l’ubicazione in collaborazione con il Cnr. Inoltre viene chiesto di monitorare la presenza di discariche abusive e di concentrazioni di sfalci da potature, che venendo incendiati creano emissioni chimiche altamente inquinanti. La qualità dell’aria e il suo monitoraggio sono al centro di osservazioni anche da parte dell’Ue, che commina tra l’altro sanzioni salate ai Paesi che non si impegnano a mantenere le concentrazioni sotto certi livelli. «Mi auguro che tutti i membri del consiglio sia maggioranza che opposizione si accordino su questo vorrei ricordare a tutti che le polveri fini non si schierano politicamente – prosegue Manetti con una punta di ironia – e le respirano tutti, sia le persone di destra che quelle di sinistra, e anche dei Cinquestelle». Una problematica, questa delle particelle Pm2, 5, e 10, che è stata discussa anche il 19 ottobre durante una riunione in Regione Toscana con l’assessore Federica Fratoni dallo stesso Manetti accompagnato da altri volontari di Legambiente. Durante l’incontro sono stati illustrati i progetti del parco fotovoltaico e del biotrituratore, entrambi finalizzati alla riduzione delle polveri fini da abbruciamenti: il primo per produrre energia e limitare le emissioni delle stufe a pellet, il secondo per abolire il fumo derivante dagli sfalci incendiati. Sono stati discussi con l’assessore anche i modi per finanziare in buona parte con dei contributi e incentivi regionali i progetti, e la collaborazione con altri partner di associazioni di volontariato. –

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