La protesta
Astrofili di tutta Italia all’osservatorio di Pian dei Termini
gavinanaNei giorni scorsi si è tenuto all’Osservatorio della Montagna pistoiese a Pian dei Termini i il 26º convegno nazionale del GAD (Gruppo Astronomia Digitale). Un evento di portata nazionale che...
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Nei giorni scorsi si è tenuto all’Osservatorio della Montagna pistoiese a Pian dei Termini i il 26º convegno nazionale del GAD (Gruppo Astronomia Digitale).
Un evento di portata nazionale che ha visto la partecipazione di un grande numero di ricercatori e appassionati astrofili provenienti da tutta Italia. Sono stati presentati lavori di ottimo livello sui quali si è innescato un serrato dibattito tra studiosi e semplici appassionati.
L’evento era stato organizzato dall’Iras ( Istituto Spezzino Ricerche Astronomiche), tramite Claudio Lopresti. Si è parlato di comete, asteroidi, stelle variabili, pianeti extrasolari, ma anche di radioastronomia, del programma Seti per la ricerca di intelligenze extraterrestri, e di molto altro ancora.
Il convegno sammarcellino, data la sua rilevanza scientifica all’interno della Uai ( Unione Astrofili Italiana ) è stato trasmesso in streaming sul canale youtube del Gamp (Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese) e quindi era visionabile da chiunque avesse l’interesse nella materia. Il gruppo pistoiese, rappresentato dal presidente Luciano Tesi, si è attivato in tutti i suoi membri per rendere piacevole lo svolgimento dei lavori e la permanenza del gran numero di partecipanti, nella struttura di Pian dei Termini.
L’osservatorio della Montagna Pistoiese da sempre è impegnato nella divulgazione dell’astronomia a livello amatoriale, costituisce un anello di congiunzione tra gli scienziati e un pubblico sempre più interessato. In una cornice paesaggistica suggestiva circondati dalle bellezze della montagna pistoiese, con gli strumenti dell’Osservatorio, il Gamp prova a spiegare, in modo semplice, le meraviglie dell’universo alle oltre 4.000 presenze che lo frequentano oramai da molti anni. Il 20 ottobre scorso ad esempio si è svolta “ La Notte della Luna”, una serata promossa da organizzazioni di tutto il mondo dove si è parlato del nostro satellite e, ovviamente, si è colta l’occasione per osservarlo con gli strumenti adatti. —
SAURO ROMAGNANI
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