Proteste
Cinque cantieri per una montagna meno a rischio
Stanziati 1.200.000 euro ottenuti dall’Unione europea per i lavori di messa in sicurezza dei corsi d’acqua: ossigeno anche per l’occupazione
SAN MARCELLO
Cresce la sicurezza idraulica sulla Montagna pistoiese grazie a cinque cantieri del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, per un investimento totale che supera 1.200.000 euro grazie ai finanziamenti dell’Unione europea.
Nel Comune di Abetone-Cutigliano, due interventi: sul Torrente Lima, a valle di Rivoreta, per un investimento di 220.000 euro; e in località Pian di Rivoreta-Albinelli, per un investimento di 270.000 euro.
A San Marcello-Piteglio, sul torrente Lima, in località Tistino, ci sarà un investimento di 200.000 euro, a Rio delle Lame di 245.000 e sul torrente Limestre di 270.000 euro.
Grazie ai finanziamenti ricercati ed ottenuti attraverso il Piano di sviluppo rurale, il Consorzio di Bonifica ha potuto investire tali fondi sull’Appennino pistoiese per la realizzazione di questi cinque progetti – in corso di realizzazione o addirittura già conclusi – che fanno crescere la sicurezza idrogeologica e, contemporaneamente, contribuiscono alla ripresa economica.
Perché gli interventi idrogeologici creano lavoro ed occupazione: di tutto questo si è parlato nel corso di un’assemblea pubblica che si è svolta in comune a San Marcello. Presenti, anche il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi, il suo vice Enrico Bertelli e alcuni tecnici, il presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino pistoiese, Luca Marmo.
«Complessivamente il Consorzio sta realizzando sull’intero comprensorio di competenza ben 88 progetti di prevenzione, per un investimento totale di 18 milioni di euro – ha spiegato Ismaele Ridolfi – Si tratta di risorse in più rispetto a quelle già investite per le opere di manutenzione ordinaria, grazie al contributo di bonifica».
«È una soddisfazione ospitare il Consorzio, che è un ente con cui la nostra area ha un rapporto particolarmente stretto – ha sottolineato il presidente dell’Unione dei Comuni Luca Marmo – Questa collaborazione è decisiva, perché ci sta permettendo di risolvere una serie di criticità idrauliche. Stringere e mantenere le sinergie tra soggetti istituzionali è la via giusta, per realizzare progetti importanti per il territorio». —
CARLO BARDINI
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