Il Tirreno

Pistoia

le amicizie che non finiscono 

A 50 anni dal diploma un giorno di amarcord nella “loro” scuola

Tiziana Gori
A 50 anni dal diploma un giorno di amarcord nella “loro” scuola

La festa all’Iti dei periti meccanici della 5ª B 67/68 accompagnati nei nuovi laboratori dal preside Bernardi 

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Le dita scorrono sul foglio. Renzo legge i nomi: è riuscito a convincerne 25, su 28. Due purtroppo sono morti, altri due vivono da tempo fuori Toscana. Era la terza cena di classe, ma questa aveva un sapore particolare: a 50 anni dal diploma.

Con l’approssimarsi della ricorrenza ha pensato a un nuovo incontro con gli ex compagni. La memoria è andata alla classe: la 5ª B dell’Istituto tecnico industriale “Silvano Fedi” anno scolastico 1967/68: 32 studenti, rigorosamente tutti maschi («la possibilità di frequentare la scuola per le ragazze è stata data a partire dal 1975», ricorda). Per ricordarsi i nomi ha disegnato la classe e i banchi, inserendoli via via ognuno al proprio “posto”: «Li ho ritrovati ancora tutti. Perlomeno quelli che vivono in Toscana». E l’occasione era tale che il dirigente scolastico Paolo Bernardi ha accettato di posare per una foto ricordo, portandoli poi a fare una visita all’istituto, tra spazi conosciuti, laboratori pieni di torni su cui hanno lavorato per anni, e laboratori del terzo millennio. Come quello di robotica industriale gestito dall’Università degli studi di Firenze, che qui realizza hardware e software per la robotica sottomarina.

Tra gli ex studenti non tutti hanno mantenuto una vocazione da Istituto tecnico industriale. Renzo Ginanni ha fatto il macchinista, Vasco Soldi è diventato insegnante, e ha insegnato anche al Fedi, dal ’72 al ’74. Alberto Bresci è un ingegnere nucleare. Il figlio Leonardo ha studiato all’Iti, ora è ingegnere alla Ferrari. Poi ci sono “vocazioni” che hanno preso altre direzioni. Come quella di Santino Panichi, che ha scritto una splendida canzone cantata da un notissimo artista toscano. «Ma non ero iscritto alla Siae, lasciamo stare...».

Ogni vita una storia. E un’amicizia rimasta salda con il passare degli anni. Ecco i nomi dei diplomati periti meccanici della 5ª B 67/68: Alessandro Allori, Francesco barni, Roberto Berti, Alberto Bresci, Marcello Bugiani, Dario Cecchini, Fabrizio Fabbri, Giovanni Fondi, Andrea Galardini, Renzo Ginanni, Mario Giovannetti, Mauro Gori, Walter Marini, Lido Marraccini, Patrizio Moncini, Vinicio Morandi, Giuseppe Nicolotti, Franco Pagliai, Santino Panichi, Enrico Pantosti, Renzo Pastorini, Cesare Rafanelli, Vasco Soldi, Giacomo Tofani, Stefano Vannucci, Walter Vivarelli. –



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