Sicurezza
Inaugurata la nuova scuola con 6 aule e un auditorium
Grande festa per l’apertura dell’edificio, parte integrante della media Sestini Laboratori musicali e linguistici, dotazioni hi-tech e autosufficienza energetica
AGLIANA
Sono la curiosità e lo stupore sui volti dei ragazzi il simbolo dell’inaugurazione, ieri mattina, del nuovo edificio della scuola media Sestini di Agliana. Un entusiasmo palpabile durante il taglio del nastro e durante il primo giro fra il corridoio e le luminosissime sei aule, fino a raggiungere il grande auditorium che si affaccia sul retro del giardino.
Ambienti che dal suono della prima campanella di domani mattina cominceranno a ospitare gli studenti di sei classi medie, fino a ora accolti nel vecchio plesso della Sestini, distante una manciata di passi.
Ad accogliere i ragazzi e le loro famiglie, ma anche i tanti cittadini curiosi arrivati per scoprire la nuova struttura che amplia l’edificio di via Alessandrini – il sindaco Giacomo Mangoni, la vicesindaco con delega all’istruzione Luisa Tonioni, la dirigente scolastica Angela Desideri, il consigliere regionale Massimo Baldi e l’ingegnere comunale responsabile del progetto Massimo Giorgi.
Una giornata di festa per tutta la città, così è stata definita di quella di ieri. E in effetti, il clima che si respirava era proprio quello di gioia e soddisfazione da parte di tutti. «Un investimento sul futuro e sulle nuove generazioni – dice il sindaco – che ora hanno a disposizione uno tra i più moderni e innovativi plessi della Toscana». Ma non solo, perché il nuovo edificio, grazie alla presenza dell’auditorium - salone di duecento metri quadri con una capienza di centonovanta posti – si apre, oltreché agli studenti, a tutta la cittadinanza donando uno spazio multifunzionale per incontri, dibattiti e mostre. «Un luogo di aggregazione sociale – commenta Mangoni – di cui Agliana aveva bisogno, e che ora c'è ed è aperto a tutti».
«Questa è una scuola che trasmette l’idea di un luogo sereno e accogliente» commenta visibilmente emozionata la dirigente Desideri. Un ampliamento molto atteso da ragazzi e docenti, necessario per accogliere l’aumento degli studenti registrato negli ultimi anni. Il plesso “alleggerisce” di sei aule la storica struttura, con gli ambienti che ora saranno destinati a laboratori musicali, di informatica e di lingua. E quest’ultimo, come annuncia la preside, sarà inaugurato proprio nel mese di novembre. Luce, ampi spazi, la quasi auto sufficienza energetica e dotazioni all'avanguardia - come le lavagne Lim in ogni aula - sono il tratto distintivo del plesso inaugurato ieri mattina. Un progetto, elaborato internamente dagli uffici comunali, che ha visto la realizzazione di una struttura autonoma collegata alla vecchia scuola da un corridoio coperto di qualche metro. La nuova costruzione - circondata dall'ampliamento del giardino recintato che racchiude la betulleta - ospita sei ampie aule, i servizi igienici separati per maschi e femmine e uno attrezzato per portatori di handicap motori.
Dal punto di vista energetico - come spiegano l'ingegnere Giorgi e il geometra Giampaolo Pacini - il nuovo edificio, oltreché costruito seguendo le norme antisismiche, prevede criteri innovativi come il ricorso alla classe A+, un impianto fotovoltaico che rende la scuola praticamente autosufficiente, pannelli radianti al pavimento, raccolta di acqua piovana e isolamento termico. —
VALENTINA VETTORI
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