Il Tirreno

Pistoia

Agliana 

Tre condanne a 3 anni per la maxi coltivazione di cannabis nel vivaio

Tre condanne a 3 anni per la maxi coltivazione di cannabis nel vivaio

AglianaTre condanne a tre anni e 20 mila euro di multa e un’assoluzione. È quanto stabilito dal giudice al termine del giudizio in rito abbreviato per la maxi coltivazione di marijuana scoperta dalla...

2 MINUTI DI LETTURA





Agliana

Tre condanne a tre anni e 20 mila euro di multa e un’assoluzione. È quanto stabilito dal giudice al termine del giudizio in rito abbreviato per la maxi coltivazione di marijuana scoperta dalla Guardia di finanza ad Agliana nel settembre dell’anno scorso. Tre dei cinque italiani finiti allora in manette sono stati giudicati responsabili di coltivazione di sostanze stupefacenti, ma senza l’aggravante dell’ingente quantità. Un altro è stato assolto, mentre il quinto era stato già condannato dopo aver confessato i fatti.

Poco meno di un anno i Finanzieri del Comando provinciale di Firenze, coadiuvati dai militari della sezione Pronto Impiego del Gruppo di Prato, scoprirono una serra con oltre 3mila piante di cannabis mature e altre 200 pronte per essere lavorate in un edificio usato come essiccatore. L’operazione, chiamata “L’erba di grace” dal titolo dell'omonimo film inglese, fu eseguita nell’ambito dei servizi di routine di controllo del territorio effettuati dalle fiamme gialle.

In uno di questi venne individuato un 27enne che alla vista della pattuglia cercò di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga tra le serre. Il giovane fu stato inseguito e bloccato mentre altri militari accedevano all’interno delle serre dove trovarono 4 persone intente a coltivare le piantine di marijuana. Tutte le persone furono arrestate e portate nel carcere di Pistoia.

Ieri in tribunale si è tenuto il giudizio con rito abbreviato per quattro dei cinque arrestati. Il pubblico ministero Giuseppe Grieco aveva chiesto per i quattro la pena di 4 anni e 20mila euro di multa. Il giudice per le indagini preliminari ha confermato la sanzione ma ha invece deciso per una pena ridotta di un anno «avendo escluso l’aggravante dell’ingente quantità» spiega l’avvocato Silvia Natali. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web