Il Tirreno

Pistoia

Petrocchi, la succursale Bolognini riapre grazie ad ex alunni e ai genitori

Alessandra Tuci
Petrocchi, la succursale Bolognini riapre grazie ad ex alunni e ai genitori

Pistoia, la preside: «Fine dei doppi a seguito dell’intervento della onlus “Il chiostro” Senza loro le aule non sarebbero utilizzabili. Provincia e Comune assenti»

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«Né Provincia né Comune si sono fatti vivi, la ripulitura delle aule in cui c’erano cumuli di calcinacci è stata fatta dall’associazione Il Chiostro a loro spese». È un fiume in piena la preside del liceo artistico Petrocchi, Elisabetta Pastacaldi, che non nasconde certo rabbia, mista a rammarico e delusione, per una situazione ormai nota e arrivata quasi al limite della sopportazione.

I suoi ragazzi, quelli ospiti nella succursale Bolognini di via del Bottaccio perché nella sede principale del liceo non c’è abbastanza spazio per tutti gli studenti, sono potuti tornare tra i banchi della succursale solo sabato scorso. E, nell’attesa di poter rientrare nelle aule, l’intero liceo si è dovuto arrangiare con i doppi turni di lezione, una soluzione “tampone” ma non certo così semplice da mettere in pratica.

«Da sabato i miei studenti hanno potuto rimettere piede nelle aule del Bolognini a spese dell’associazione Il Chiostro – spiega la preside –. Due aule erano piene di calcinacci, polvere e roba ammassata su degli enormi cumuli, lasciata lì da prima dell’estate, quando sono stati fatti alcuni lavori alla scuola. A giugno, quando gli operai hanno terminati i lavori, la Provincia avrebbe dovuto ripulire le due aule ma così non è stato».

«A settembre l’ente ha dato l’autorizzazione alla scuola per procedere autonomamente – prosegue la preside –: abbiamo chiesto a varie ditte di poter intervenire ma non avrebbero potuto farlo prima di dicembre o gennaio addirittura. I tempi erano troppo lunghi e, fortunatamente, l’associazione Il Chiostro ci è venuta incontro. Cosa avrei potuto fare? Lasciare i miei ragazzi con i doppi turni per mesi?» .

Così, continua Pastacaldi, è stata la stessa associazione onlus Il Chiostro, composta da ex insegnanti, ex studenti e ex genitori del liceo, a farsi avanti rimuovendo il materiale lasciato dal cantiere e ripulendo le aule a proprie spese e provvedendo anche al taglio dell’erba intorno alla scuola e all’interno del campino. Intanto ieri mattina per i ragazzi della succursale Bolognini la situazione è ritornata la solita di sempre.

«So che hanno risistemato due aule ma io non ho fatto lezione in una di quelle – commenta Giulia Fabbri, studentessa del Petrocchi –. Cosa facciamo noi ragazzi? Ci adattiamo come sempre, ormai siamo abituati così». Anche Jordan Gervasi, rappresentante di istituto del liceo, era a conoscenza della risistemazione delle aule a spese dell’associazione onlus. «Praticamente la scuola è stata ripulita a nostre spese – commenta – grazie all’associazione Il Chiostro gli studenti sono potuti tornare sui propri banchi». –



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