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Pistoia

in consiglio 

La rimozione e custodia auto sarà tutta affidata a privati

Novità in arrivo per le vetture sequestrate dai vigili urbani o abbandonate sul territorio di PIstoia: non saranno più ospitate a Sant’ Agostino

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PISTOIA

Con 20 voti favorevoli, 9 astenuti e nessun contrario, il consiglio comunale ha approvato nella seduta di lunedì la delibera sull'affidamento in concessione biennale del servizio di rimozione, trasporto e custodia dei veicoli rimossi dalle aree pubbliche o private ad uso pubblico nel territorio del comune di Pistoia nonché il recupero dei veicoli in stato di abbandono nei casi previsti dal codice della strada e dalle altre leggi in materia.

Attualmente il servizio è gestito direttamente dall'Amministrazione con mezzi e personale dipendente del Comune. Il contratto di affidamento del servizio di rimozione è scaduto il 30 giugno 2018. Considerato che il servizio deve essere garantito per le 24 ore giornaliere per tutti i giorni dell'anno, è stata disposta una proroga tecnica dell'affidamento a partire dal 1 luglio 2018 e fino al 31 dicembre 2018.

In consiglio comunale il sindaco Alessandro Tomasi ha spiegato che fino a oggi il Comune di Pistoia ha provveduto in proprio nella rimozione dei veicoli, per divieto di sosta o altre infrazioni, trasportandoli direttamente nell'area dei cantieri.

Oggi questa gestione crea problemi di diversi ordini tra i quali quello economico: anche se formalmente potrebbe apparire un vantaggio per il Comune di 10.000 euro - nella differenza tra costi e ricavi - in realtà considerando il tempo impiegato dalla Pm - che deve eseguire tutte le pratiche necessarie – già questo produrrebbe uno squilibrio, oltre a sottrarre gli agenti della polizia municipale da altri servizi. Inoltre il cantiere comunale ha una situazione logistica e in termini di sicurezza non proprio idonea. Pertanto l'idea è esternalizzare completamente il servizio pensando a una gara che porti a più operatori che, in modo alternato, possano svolgerlo, oltre a accollarsi tutti i costi e adempimenti formali. A chi partecipa all'affidamento del servizio, sarà chiesto di avere non solo i mezzi necessari per svolgerlo, ma anche una struttura idonea (rimessa) dove riporre i mezzi sequestrati, in modo da risparmiare tempo, denaro e liberare così spazio al cantiere che potrà essere utilizzato per altre funzioni.

Il comandante della Polizia municipale Sergio Bedessi ha spiegato che gli interventi totali effettuati sono stati 1283 e per questo numero si chiederà la concessione. Oggi sono numerosi i Comuni che si avvalgono di questo servizio esterno e per i cittadini non aumenterà il costo.

Il consigliere del Pd Alvaro Alberti ha chiesto una fase sperimentale del bando come maggiore garanzia per il Comune nel dare all'esterno un servizio svolto dal Comune fino a oggi. La richiesta è stata accolta dal sindaco e verrà girata ai tecnici. —

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