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La Fondazione conferma «Anche con Pistoia seguita la nostra prassi»
PISTOIAI 450mila euro di contributi concessi nel 2012 al Comune di Pistoia per gli interventi alla scuola d’infanzia La Girandola, a Palazzo Fabroni e alla biblioteca Forteguerriana sono stati...
PISTOIA
I 450mila euro di contributi concessi nel 2012 al Comune di Pistoia per gli interventi alla scuola d’infanzia La Girandola, a Palazzo Fabroni e alla biblioteca Forteguerriana sono stati revocati nel 2016 dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia seguendo la normale procedura prevista. «La prassi è questa» ha confermato ieri il presidente della Fondazione Caripit, Luca Iozzelli, raggiunto al telefono. In altri termini, dopo la lettera del 23 gennaio 2015 con cui l’allora presidente della Fondazione, Ivano Paci, sollecitava l’amministrazione a fornire informazioni sullo stato dei progetti, segnalando che, in assenza di riscontri, i contributi sarebbero stati revocati, dall'ente di via de' Rossi non sarebbero dunque dovute giungere ulteriori comunicazioni a conferma dell’avvenuta revoca dei finanziamenti. Revoca che, per la mancanza di successive risposte da parte del Comune, è nel frattempo divenuta effettiva.
Il caso è scoppiato lunedì in consiglio comunale, quando il sindaco Alessandro Tomasi ha riferito sulla vicenda, che risale agli anni della passata amministrazione. «Si tratta di un fatto grave, tenuto nascosto alla città – ha affermato Tomasi – le cui responsabilità devono essere accertate e su cui l’amministrazione chiederà un approfondimento agli organi competenti». Intanto il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Walter Tripi, ieri ha inoltrato richiesta di accesso agli atti per avere tutte le carte relative alla revoca . —
T.A.
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