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Rifiuta l'alcoltest e inveisce contro i carabinieri dopo un tamponamento a Pistoia
Denunciato 48enne di Prato, che viaggiava insieme al figlio minorenne. Solo ferite leggere per l'automobilista tamponato
PISTOIA. Ha rifiutato di sottoporsi all'alcoltest e ha minacciato ed offeso i carabinieri che lo avevano fermato quando ha saputo che l'auto di cui era alla guida gli sarebbe stata sequestrata ed avrebbe perso dei punti sulla patente. Quell'auto, una Volvo, con cui aveva appena tamponato violentemente una Fiat Panda, capottatasi più volte dopo lo scontro. Così l'uomo, un 48enne di Prato, è stato denunciato dai carabinieri per il rifiuto dell'alcoltest e per le minacce ai militari che l'avevano fermato dopo l'incidente.
L'episodio è avvenuto lunedì 25 settembre sulla tangenziale est di Pistoia con direzione Fornaci, all’altezza dello svincolo per il centro commerciale Panorama. La Volvo ha tamponato violentemente una Fiat Panda che lo precedeva. Nella carambola che è conseguita, l’utilitaria si è cappottata più volte e la conducente ha riportato fortunatamente solo lievi contusioni refertate con alcuni giorni di prognosi al pronto soccorso del San Jacopo.
Il 48enne rimasto incolume, che viaggiava in compagnia del figlio minore, ed aveva probabilmente abusato di alcolici prima di mettersi alla guida dell’auto, ha rifiutato proprio l’alcoltest che i carabinieri del Norm volevano effettuare, minacciandoli inoltre con frasi pesantemente offensive quando ha realizzato che la patente gli sarebbe stata ritirata e l’auto sequestrata. Condotto negli uffici del comando di viale Italia sono state formalizzate a suo carico entrambe le denunce per il rifiuto dell’alcoltest e per le minacce a pubblico ufficiale.
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