Sicurezza
Niente internet veloce da più di dieci mesi Partono le denunce
SambucaL’Altra Sambuca non aspetta più. Dieci mesi di attesa per riavere la linea internet veloce sono troppi e il capogruppo Roberto Fossi passa al contrattacco: «Stiamo valutando la possibilità di...
Sambuca
L’Altra Sambuca non aspetta più. Dieci mesi di attesa per riavere la linea internet veloce sono troppi e il capogruppo Roberto Fossi passa al contrattacco: «Stiamo valutando la possibilità di presentare un esposto per interruzione di pubblico servizio».
Il caso è cominciato il 6 e 7 dicembre dell’anno scorso quando i tecnici di Clouditalia fanno una brutta sorpresa agli abitanti di Sambuca Pistoiese: salgono sui monti e smontano le antenne per la diffusione di internet. Risultato: una quindicina di famiglie delle frazioni di San Pellegrino al Cassero, Corniolo e Bellavalle rimangono senza banda larga.
Il gruppo di opposizione in consiglio regionale “Sì Toscana a Sinistra” segnala il caso e la Regione si attiva con l’assessore Vittorio Bugli. Ma a dieci mesi dal “fattaccio” il risultato è zero. Comune e Regione prima chiedono a Clouditalia di ritornare sui suoi passi. Questa ripristina due antenne su cinque, ma sono insufficienti. Poi la Regione chiama Telecom che assicura l’attivazione di un allaccio alla banda ultra-larga in località Corniolo entro giugno. Ma non se ne fa di nulla.
Le quindici famiglie delle frazioni di San Pellegrino al Cassero, Corniolo e Bellavalle hanno quindi il servizio di internet veloce ancora disattivato e ad alcuni non è arrivata nemmeno la rescissione del contratto di Clouditalia.
La via giudiziaria pare dunque una scelta obbligata per L’Altra Sambuca. Ma Fossi non si accontenta di rivolgersi ai magistrati. Solleciterà chi ha subito un disservizio da Clouditalia, a presentare una richiesta d’indennizzo. Scriverà una lettera pubblica alla Regione sulla questione Telecom e farà una replica all’Agcom che ha “scaricato” sul gruppo di opposizione la dimostrazione del disservizio.
«Non possiamo quindi che insistere per l’implementazione dell’ADSL attraverso l’allaccio al Corniolo, il cui uso diverso non avrebbe proprio alcun senso – scrive Fossi al Tirreno –. Il problema è trovare un interlocutore affidabile e in questa vicenda non se ne vedono. Solo interventi spot giusto per un po’ di visibilità». —
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