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«Comune costretto ad anticipare i soldi per rifare il parquet»
AGLIANA«Una storia ai limiti della fantascienza, quella dei lavori per la sistemazione del parquet alla palestra del Capitini». È il gruppo di opposizione Agliana in Comune ad attaccare l’amministrazi...
AGLIANA
«Una storia ai limiti della fantascienza, quella dei lavori per la sistemazione del parquet alla palestra del Capitini». È il gruppo di opposizione Agliana in Comune ad attaccare l’amministrazione sulla vicenda, «he si trascina da quasi due anni», della ristrutturazione del palazzetto. «Durante l’ultimo consiglio comunale abbiamo discusso una variazione al bilancio di previsione per consentire la sistemazione del parquet della palestra Capitini; parquet da quasi due anni al centro di una storia ai limiti della fantascienza». «Nel 2016 – ricordano i consiglieri Alberto Guercini e Silvia Pieri – il Comune di Agliana partecipò al bando “Cantieri aperti” della Fondazione Caripit per l’installazione del parquet necessario alla Pallacanestro Agliana 2000 per disputare il campionato nella serie C Gold; l’11 novembre 2017 si tenne l’inaugurazione del palazzetto alla presenza di politici locali e nazionali e ad inizio marzo il parquet era già fuori uso per la comparsa di bolle d’aria che rendevano inagibile il campo. Si è aperto così un contenzioso tra il Comune e la ditta vincitrice dell’appalto, che aveva vinto la gara con un ribasso del 31, 317%. Da una perizia del Ctu è emerso che il materiale usato era buono e che il danno era stato provocato da errori nel montaggio del parquet da parte della ditta. Nell’attesa che si concluda il contenzioso, il Comune dovrà “anticipare” i soldi necessari, 45. 000 euro, per lo smontaggio e il rimontaggio del parquet, confidando nell’esito positivo della causa e con la speranza che possa recuperare fondi preziosi per un bilancio comunale». «Durante la discussione sulla variazione di bilancio – sottolineano i consiglieri di Agliana in Comune – è emersa tutta l’impreparazione della giunta che, nascondendosi dietro al “licenziamento” dell’assessore allo Sport (Massimo Vannuccini, ndr), non ha saputo rispondere ad alcune domande poste dal nostro gruppo consiliare e da altri consiglieri di opposizione: per questi lavori verrà fatto un nuovo bando o ci sarà un affidamento diretto? E ancora, al momento della conclusione dei lavori, fu fatto e da chi un collaudo del pavimento? Allo stesso modo non abbiamo ricevuto risposte convincenti alle critiche che abbiamo sollevato su come fosse stato predisposto il bando, visto che il vecchio era stato costruito solo sul massimo ribasso e non prevedeva nessun criterio di valutazione della qualità della fornitura. Ed ecco il risultato». –
T. A.
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