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Cattedre scoperte mancano ancora 850 docenti Caccia ai supplenti

GIOVANNA LA PORTA

Ieri al Dopolavoro ferroviario il primo incontro che ha distribuito 150 incarichi Nei prossimi giorni pronta maratona con 4 assemblee

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Pistoia

Tutte con il fiato sospeso le famiglie di Pistoia che hanno figli a scuola. Si, perché nonostante la prima campanella sia già suonata da una settimana, restano da nominare ancora 850 docenti per completare gli orari.

Il lavoro che il provveditorato di Pistoia, sostenuto dall’Ufficio scolastico regionale, ha svolto nelle ultime settimane, è stato impegnativo e complesso. A ieri mattina le nomine da effettuare erano addirittura mille: 484 di sostegno, il resto comuni. Con una riunione coordinata organizzata nella giornata al Dopolavoro ferroviario, in via XX Settembre, sono stati assegnati 150 incarichi. Tutto con la massima trasparenza. In tempo reale, infatti, venivano pubblicati online punteggi e nominativi.

In prima linea, insieme a presidi, vice presidi e funzionari delle segreterie scolastiche, l’inossidabile Loretta Sabatini. In pensione da quattro anni, questa funzionaria resta la grande anima dell’Ufficio scolastico provinciale. A supportarla c’erano Antonella Grillo e Fausto Nardini.

Da chi dipende questa situazione di emergenza che costringe le scuole a svolgere orario ridotto e, di conseguenza, i genitori a mettere alla prova tutte le loro abilità organizzative per poter riprendere i bambini in molti casi a metà mattinata? Difficile incolpare le singole scuole, che hanno lavorato per tutta l’estate per predisporre le nomine. Lo stesso si può dire degli uffici scolastici provinciali, dove il rientro dalle ferie è coinciso con un tour de force che deve ancora concludersi.

Le disfunzioni, è innegabile, arrivano dall’alto. A livello locale si pagano incertezze che derivano da vicende ministeriali che restano in sospeso mentre le graduatorie sono ormai esaurite. Ma il traguardo è ormai vicino: la prossima settimana è tutto pronto per una maratona di quattro giornate nelle quali si dovrebbe riuscire a coprire tutti i posti vacanti.

Per medie e superiori la location sarà di nuovo il Dopolavoro ferroviario, per la primaria e l’infanzia (come ormai da tradizione) Chiesina Uzzanese. È qui che la preside del Don Milani, in collaborazione con l’amministrazione comunale, mette in campo forze e risorse per accogliere dirigenti, vice e funzionari e procedere nel migliore dei modi alle nomine degli insegnanti precari. Il bilancio definitivo di questa mega operazione si potrà stilare il 28 settembre. —

GIOVANNA LA PORTA

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