Il Tirreno

Pistoia

L’EPISODIO 

«Niente fair play e ironia sui social» Antares furiosa

ALESSANDRO BENIGNI
«Niente fair play e ironia sui social» Antares furiosa

Con un giocatore montalese  a terra Settimello prosegue l’azione e segna Scatena la rabbia anche  una frase dei fiorentini su fb

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MONTALE

Oltre al danno la beffa. Anzi le beffe. “Vittima” l’Antares Montale, che al debutto nel campionato di calcio di Seconda Categoria ha perso la sfida contro il Settimello per 1-0.

Fin qui nulla di strano, se non fosse che il match sia stato deciso da un episodio quantomeno controverso: il gol dei fiorentini, infatti, è arrivato in seguito a un contrasto di gioco che ha visto un giocatore dell’Antares rimanere a terra colpito alla testa. I rossoblù si sono subito fermati per sincerarsi delle condizioni di salute del compagno, ma l’arbitro non ha interrotto il gioco (anche se in questi casi il regolamento lo prevede) e il Settimello ne ha approfittato per segnare, tra la rabbia e l’incredulità dei montalesi. «Un colpo alla testa rischia sempre di essere pericoloso, per questo ci aspettavamo il fischio del direttore di gara – fanno sapere dall’entourage dell’Antares – invece questo non è arrivato, come non è arrivato un gesto di fair play degli avversari». Che, anziché mettere la palla in fallo laterale, hanno approfittato del momento per calciare dalla distanza e sorprendere difensori e portiere. Non si saranno avveduti della situazione, verrebbe da pensare. Sbagliato, secondo i montalesi. «Una volta che tutti si sono resi conto della situazione ci saremmo aspettati la restituzione del gol, un atto di sportività che avrebbe stemperato gli animi e riequilibrato il risultato. Ma così non è stato». Questo è il danno, a cui hanno fatto seguito le beffe. Sì perché a fine partita gli avversari hanno festeggiato provocatoriamente, mentre «sui social network è circolata una foto dei giocatori del Settimello che sorridono e si vantano di aver vinto la partita col passamontagna», denuncia l’Antares. Che conclude poi amaramente: «Rimaniamo convinti che il calcio sia un’altra cosa». . –

ALESSANDRO BENIGNI

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