Attenzione
«Argini invasi da erba e piante, pronti all’esposto»
Residenti sul piede di guerra per lo stato del torrente: «Rischi di esondazione con le piogge autunnali» Il sindaco: tocca al Consorzio
SAN MARCELLO
Segnalazioni e segnalazioni, lamentele e ancora lamentele di cittadini agli enti preposti, alla manutenzione di torrenti e fiumi sulla montagna pistoiese. Documentazioni fotografiche a dimostrare uno stato di pericolosità derivante dalla mancata o non sufficiente cura dei corsi d’acqua montani dai quali possono scaturire molti e seri danni.
In questi giorni si stanno sviluppando forti tensioni fra cittadini e enti di bonifica. Nel settembre 2012 la signora Ornella Cattani scriveva all’intero mondo istituzionale per lo stato di completo abbandono degli alvei e delle sponde del torrente Bardalone: «In molti tratti di queste vie d’acqua si sono formate vere e proprie giungle. Dalla pluriennale assenza di provvedimenti possono scaturire disastri visti gli ostacoli che l’acqua incontra nel suo defluire nei periodi di pioggia insistente e violenta» . In data odierna Luca Spagnesi scrive: «Che mi batto per la causa è dall’ottobre dell’anno 2012. Più o meno tra raccomandate e Pec, avrò fatto 10 comunicazioni. In tutto questo arco temporale il Consorzio ha fatto tagliare un albero, non estirpando però le radici. Un ago nel pagliaio, infatti oggi l’albero è triplicato e la situazione complessiva del letto del fiume è disastrosa. Insieme ai miei genitori siamo intenzionati, mediante un avvocato a presentare un esposto presso la Procura della Repubblica».
Il 4 settembre scorso il sindaco Luca Marmo rispondendo ad una pepata lettera di Roberto Prioreschi, sullo stesso argomento, scriveva: «Segnalerò formalmente la situazione». Di chi la competenza di intervenire? La Regione Toscana, rispondendo a Spagnesi sull’argomento è stata chiarissima: la competenza degli interventi è del Consorzio di Bonifica Reno Palata». –
SAURO ROMAGNANI
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