La protesta
Un corso biennale post diploma con lavoro nell’agroalimentare
La Fondazione Its-Eat garantisce un’altissima percentuale di occupazione per i venticinque studenti che frequenteranno le lezioni teoriche e pratiche
pistoia
Sarà un corso di due anni, riservato ad un massimo di venticinque diplomati di età compresa fra i diciotto ed i ventinove anni. Darà la quasi certezza, a coloro che lo frequenteranno, di trovare lavoro subito dopo aver ottenuto il relativo diploma di specializzazione. E si pone come una valida alternativa all’università.
A garantirlo è il presidente della Fondazione Istruzione tecnica superiore Eccellenza agroalimentare in Toscana, Fabrizio Tistarelli che ieri è intervenuto insieme alla direttrice della stessa Fondazione, Paola Parmeggiani, nella Sala Maggiore del comune di Pistoia per promuoverlo.
«Ho accolto con favore la proposta che mi è stata presentata da Isabella Mati e Giorgio Federighi per organizzare questo corso a Pistoia - ha esordito il sindaco Alessandro Tomasi - Credo si tratti di una grande opportunità per i nostri giovani. Ho contattato aziende, associazioni e sindacati per capire le esigenze del territorio e ritengo che il settore agroalimentare sia strategico per la nostra realtà. Di qui la decisione di sostenere il progetto».
«I nostri corsi sono mirati, guardano le esigenze del territorio - dice Paola Parmeggiani - Sono le aziende a chiederci il tipo di professionalità di cui hanno bisogno e noi costruiamo dei corsi in sintonia e con una parte di insegnanti forniti dalle stesse aziende per formare queste nuove figure che, per 800 delle 2000 ore di corso, opereranno direttamente nelle stesse aziende. I corsi Its si distinguono dall’università proprio perché oltre alla teoria offrono la pratica in quelle stesse aziende che a fine corso potrebbero metterli sotto contratto».
Il percorso formativo comincerà ad ottobre, ci sarà un open day il 20 settembre nella sala Maggiore del Comune dove gli interessati potranno avere tutte le necesarie informazioni. Per presentare la domanda ci sarà tempo fino al 3 ottobre scaricando i moduli dal sito www.fondazione-eat.it .
Gli ammessi al corso dovranno pagare una quota annuale di 500 euro, mentre il resto del costo sarà finanziato dalla Regione Toscana tramite fondi europei nell’ambito del progetto GiovaniSì.
Le aziende che hanno aderito al progetto sono: Azienda Agricola Piante Mati, Fattoria di Casalbosco, Fattoria le Poggiola, Flora Toscana Società Agricola cooperativa, Sa Giorgio Tesi Vivai, Sa Marini Giuseppe, Nove Alpi, Oasi Dynamo Sa, Panapesca, Pastificio Chelucci, Savigni ssa, Fattoria Betti, Vannucci Piante, Sidal srl, Polo tecnico professionale Agra.Al.Tur, Iis Santoni di Pisa, Ptp Agribusiness Valdichiana e Alta Valle Tevere, Iis Giotto Ulivi, Ip “F. Martini”, Its Puglia, Poli tecnico professionali Agricultura, Confetti Corsini e Sgi-Sapori e gusto italiani.
I corsi teorici si terranno nella sede Uniser mentre quelli pratici nelle aziende che hanno aderito. —
PASQUALE PETRELLA
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