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Mensa, FdI contesta il pane a chilometro zero che arriva da Ponsacco
QUARRATA«Il Comune non dà seguito ai proclami: il pane dei nostri figli non sarà di Quarrata ma arriverà da Ponsacco. Attraverso i gruppi di minoranza in consiglio comunale chiederemo spiegazioni all’...
QUARRATA
«Il Comune non dà seguito ai proclami: il pane dei nostri figli non sarà di Quarrata ma arriverà da Ponsacco. Attraverso i gruppi di minoranza in consiglio comunale chiederemo spiegazioni all’amministrazione».
Fratelli d’Italia attacca il primo cittadino di Quarrata, Marco Mazzanti, sulle forniture di generi alimentari per le scuole. «Così – spiega il coordinatore di Fratelli d’Italia, Daniele Ferranti – si esprimeva nel marzo del 2017 il sindaco Mazzanti sugli alimenti: “Con il progetto ‘Chilometro toscano’ vogliamo contribuire in modo attivo all’educazione alimentare dei nostri ragazzi, privilegiando i prodotti dell’agricoltura locale, favorendo così la trasmissione delle nostre tradizioni alimentari e contribuendo per di più alla riduzione dell’inquinamento causato dal trasporto degli alimenti”. E ancora, nel giugno scorso: ‘Abbiamo già incrementato le analisi sui prodotti e, nel capitolato di gara per il prossimo anno, intendiamo ulteriormente investire sulla qualità del cibo prevedendo numerosi prodotti biologici e del territorio’ ».
« Il risultato – prosegue Ferranti – è che con la determinazione 755 del 31 agosto 2018 l’amministrazione ha provveduto all’aggiudicazione della gara di appalto e scopriamo che il pane e i prodotti da forno per i nostri figli giungeranno da un panificio per la grande distribuzione di Ponsacco, distante circa 60 chilometri, invece che da Quarrata, come sempre avvenuto. Ai proclami come sempre non sono seguiti i fatti».
«Non accusiamo – chiarisce il coordinatore di Fratelli d’Italia – la regolarità della gara o la qualità, peraltro ancora da verificare, di coloro che hanno vinto l’appalto, ma il fatto di non aver previsto un sistema di aumento percentuale delle offerte provenienti fuori dal comune, della provincia o addirittura dalla regione. Un sistema che avrebbe premiato il territorio, da troppo tempo dimenticato dall’amministrazione Mazzanti/Pd. Ora che l’aggiudicazione è definitiva, ci appelliamo all’assessore all’Istruzione Lia Colzi, attenta alle questioni legate ai bambini, affinché faccia luce su quanto accaduto e fornisca spiegazioni e rassicurazioni alle famiglie».
Fratelli d’Italia annuncia quindi l’intenzione di chiedere, attraverso i gruppi di minoranza in consiglio, una serie di chiarimenti alla commissione mensa. —
T.A.
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